Leclerc imprendibile a Mexico City, Norris rilancia la McLaren. Antonelli dietro a Russell
La Scuderia si frega le mani con la leadeship assoluta del venerdì messicano
di Stefano Gatti© Getty Images
La Ferrari chiude imbattuta la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Città del Messico e - come già nel primo turno - anche nel secondo davanti a tutti c'è Charles Leclerc con il tempo di un minuto, 17 secondi e 827 millesimi. Nel garage rosso il rovescio della medaglia è rappresentato dall'undicesimo tempo di Lewis Hamilton, precauzionalmente invitato dal team a parcheggiare a bordo pista la SF-26 numero 44 a metà sessione a causa di un problema alla power unit. Alle spalle di Leclerc, secondo tempo a 103 millesimi per Lando Norris (McLaren) che fa meglio delle due Mercedes di George Russell (che aveva saltato le FP1 per far spazio al pilota di riserva Frederik Vesti) e di Kimi Antonelli. Solo tre millesimi di ritardo dal connazionale Norris per Russell, 217 millesimi da Leclerc per l'incontrastato leader del Mondiale, in graduale ripresa dal virus che lo aveva colpito nei giorni scorsi.
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Casella finale della top five per Max Verstappen (+0.311) la cui Red Bull dopo venti minuti di prove viene a contatto con la "consorella" Racing Bulls di Liam Lawson che resiste al quattro volte iridato tra le curve strette del Foro Sol, il tratto "indoor" del circuito intitolato al fratelli da corsa messicani Pedro e Ricardo Rodriguez. A dir poco velenoso il commento di Verstappen a fine prove: "È stato un comportamento poco intelligente da parte di Lawson, soprattutto se ti stai giocando il posto".
Sesto tempo per Isack Hadjar con l'altra Red Bull (+0.410) davanti alla Racing Bulls di Arvid Lindblad, seguito da Pierre Gasly (in ottima forma con la Alpine). Il già citato Lawson e Oscar Piastri (McLaren) sigillano la top ten. Hamilton (+0.685) è come detto undicesimo davanti a Fernando Alonso (+0.769) e alle due Haas-Ferrari di Esteban Ocon e di Oliver Bearman.