F1, Hamilton in pole a Monaco

Ennesimo monologo Mercedes davanti a Verstappen. Vettel 4°, Leclerc 16°

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Lewis Hamilton partirà in pole position nel GP di Monaco. Il britannico della Mercedes ha dato tutto nell'ultimo assalto del Q3, stampando uno strepitoso 1'10''166 e tenendosi alle spalle il compagno di team Bottas (+ 0''086), per la quarta prima fila Mercedes consecutiva. Terzo Max Verstappen con la Red Bull (+ 0''475), malissimo le Ferrari: Vettel partirà 4°, Leclerc addirittura 16° dopo un clamoroso pasticcio del suo muretto in Q1.

Volano le Frecce d'Argento, sprofondano le Rosse. Lewis ha strappato la pole a Bottas con un giro conclusivo davvero perfetto, in cui è sembrato voler dare tutto per ribadire le gerarchie interne al team e il suo ruolo di miglior poleman della storia della F1 (è arrivato a quota 85). Valtteri si è dovuto accontentare, anche a causa di un errore e di un po' di traffico nell'ultimo stint, ma ancora una volta è stato un monologo per il team di Brackley. Verstappen ha provato a inserirsi, ma la superiorità delle W10 era davvero disarmante. Per l'olandese comunque la soddisfazione di essersi tenuto ancora una volta alle spalle una Ferrari in totale crisi di performance e anche di nervi.

Vettel ha dato tutto, rischiando anche di mandare nuovamente la macchina contro le barriere (dopo lo schianto delle Libere 3), ma i quasi 8 decimi che si è beccato alla fine (+ 0''781) sono praticamente una sentenza su qualunque tipo di ambizione. Ancora più drammatico il sabato di Leclerc: il padrone di casa è stato tradito da una strategia disastrosa del muretto, che ha scelto di non mandarlo più in pista con un nuovo set di soft (dopo un po' di tempo perso alla pesa) nonostante l'evidente evoluzione della pista. Il tempo ottenuto all'inizio del Q1 non è stato sufficiente a tenerlo in top 15 e, ironia della sorte, è stato proprio Seb il pilota che lo ha tagliato fuori definitivamente. Un harakiri incredibile da parte del box del monegasco, che ha di fatto compromesso il suo weekend.

In terza fila scatterà Pierre Gasly (+ 0''875), ancora non all'altezza del compagno di team, affiancato dalla Haas di un eccezionale Kevin Magnussen (+ 0''943), mentre alle loro spalle partirà un pimpante Daniel Ricciardo con la Renault, al fianco della sorprendete Toro Rosso di Kvyat. A chiudere la top 10 la McLaren di Sainz e l'altra Toro Rosso di Albon. Grossa delusione per l'Alfa Romeo, che nonostante le ottime performance messe in mostra nelle libere non sono riuscite ad andare oltre il Q2: Raikkonen partirà 14°, Giovinazzi aveva ottenuto il 15° tempo, ma ha ricevuto anche 3 posizioni di penalità in griglia per un impeding su Hulkenberg. Ennesimo fine settimana complicatissimo per il pilota pugliese.

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