L'ANALISI

Ferrari, tre motivi per sognare di tornare a vincere un titolo

Affidabilità, reattività e la migliore coppia di piloti del campionato fanno sperare i tifosi di Maranello

di Alberto Gasparri
20 Lug 2026 - 12:24
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Se non ci fosse Andrea Kimi Antonelli, ma per fortuna degli italiani c'è, questo Mondiale di Formula 1 potrebbe davvero essere nel segno della Ferrari. Perché le prime dieci gare del campionato 2026 hanno rilanciato le Rosse come in pochi si aspettavano dopo un inverno pieno di dubbi e un avvio all'inseguimento. Risultati alla mano, senza AKA, Hamilton avrebbe vinto anche in Canada e a Monaco, mentre Leclerc si sarebbe imposto in Belgio. Certo, sono discorsi ipotetici, che lasciano il tempo che trovano, ma danno l'idea di quale sia il vero potenziale di Maranello. Un potenziale che, finalmente, potrebbe portare a vincere qualcosa di importante a fine stagione. Se per il titolo piloti l'impresa sembra essere davvero ostica visto il ritmo e la superiorità mostrati da Antonelli, diverso è il discorso per quanto riguarda quello costruttori. Che, lo ricordiamo, manca dal 2008, quando i piloti erano Raikkonen e Massa. Al momento ci sono 73 punti tra la Mercedes e la Ferrari, ma con oltre metà campionato da correre, l'impresa è possibile.

Anche perché non mancano i motivi per essere ottimisti.

L'affidabilità è il primo punto a favore. Hamilton è sempre arrivato al traguardo, mentre Leclerc conta due "zero", entrambi per incidente, a Monaco e a Barcellona. Nel primo caso il monegasco ha puntato l'indice contro i freni, mentre nel secondo è stato condizionato da un problema al servosterzo. Insomma, la SF-26 è sana e finora ha retto bene al nuovo e complesso regolamento tecnico, soprattutto se si pensa che la Mercedes ha accusato guai decisamente più seri in due occasioni.

Oltretutto, anche la reattività nella risoluzione dei problemi e nello sviluppo gioca a favore del Cavallino. Finora tutte le novità portate in pista hanno funzionato bene, regalando qualche decimo ai suoi piloti, sia per quanto riguarda la power unit, sia per quanto riguarda la parte aerodinamica, a partire dalla famosa ala "macarena". 

Ma a far sognare i tifosi della Ferrari sono soprattutto Lewis Hamilton e Charles Leclerc. L'inglese ha superato l'anno nero del debutto in rosso e non è un caso che sia secondo nella classifica generale. E' tornato ad essere veloce e concreto come ai bei tempi e solo un po' di sfortuna in certi momenti gli ha impedito di raccogliere ancora di più. Dal canto suo, il monegasco sembrava perso e invece è improvvisamente risorto quanto c'era il rischio che potesse sprofondare. Tra Silverstone e Spa ha raccolto più punti di tutti, rilanciandosi prepotentemente e completando con Hamilton quella che oggi è la migliore coppia dell'intera F1.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per porre fine un digiuno che dura da troppo tempo.