L'agente di Bastoni e le voci sull'Al Hilal: "Ama l'Inter, non sta pensando di lasciare l'Italia"
Tullio Tinti sul difensore nerazzurro: "Rispettiamo i contratti, se poi ci sono club interessati...". Sul caso Kalulu: "Ha subito un'ingiustizia, serviva il Var"
Il futuro di Alessandro Bastoni torna in discussione? Tra le voci di mercato, quelle legate all'Al Hilal di Simone Inzaghi, l'allenatore con cui il difensore ha vinto lo scudetto della seconda stella con la maglia nerazzurra.
A chiarire la situazione, è l'agente del calciatore, Tullio Tinti, intervenuto a Sky Sport: "Noi rispettiamo i contratti. Bastoni ha ancora due anni di contratto con l'Inter, è super tifoso dell'Inter e innamorato di questa maglia. Non sta pensando, ad oggi, di andare in un altro club. Dopodiché, se ci sono club interessati che accontentano il club e il giocatore, può essere che uno si metta seduto a parlare. Ad oggi, tutto questo parlare non è ancora sufficiente per fare una trattativa seria".
Se da una parte l'Inter ha conquistato scudetto e Coppa Italia, dall'altra Bastoni ha dovuto fare i conti con tante difficoltà a livello personale, con il "caso Kalulu" e l'espulsione in Bosnia-Italia su tutte: "Non credo abbia mai pensato di andare via dall'Italia, forse lo avrei pensato io se fossi stato nei suoi panni. Tutto è partito dalla situazione della partita contro la Juventus, in cui ha subito un'ingiustizia perché le regole erano sbagliate. Se ci fosse stata la regola di revisione al Var per il cartellino giallo, avrebbe preso un'ammonizione lui e avrebbero tolto l'ammonizione a Kalulu. Il problema è chi fa le regole, perché spesso le fanno sbagliate e in quel caso è stato eclatante. Bastava andare a vedere: lui aveva simulato, ma un filino lo avevano trattenuto, anche se poco".
Infine, Tinti spiega come il difensore si sia rialzato: "Il ragazzo ha grande personalità, è innamorato della maglia dell'Inter. Nella vita ci sono i momenti belli e quelli meno, lui però è riuscito, con tanta difficoltà, perché umanamente è difficile, a uscirne bene".