SHAKEDOWN TEST DAY 3

Antonelli e la Mercedes brillano a Barcellona, giovedì torna in pista la Ferrari

Il terzo giorno di test in Catalogna ha visto il debutto della McLaren MCL40 con Norris

di Stefano Gatti
28 Gen 2026 - 18:11
 © AMG Mercedes Petronas F1 Team

© AMG Mercedes Petronas F1 Team

Miglior tempo in un minuto, 17 secondi e 362 per Andrea Kimi Antonelli al capolinea del terzo giorno di test a Barcellona. Il diciannovenne pilota italiano della Mercedes lo ha "staccato" con gomme morbide a metà pomeriggio prendendo al volante della W17 tedesca il posto di George Russell che subito prima della pausa pranzo aveva ottenuto il miglior tempo della sessione mattutina con un tempo battuto poi di 180 millesimi dal suo compagno di squadra italiano. Fissata la prestazione cronometrica, Antonelli ha poi montato gomme hard per proseguire il lavoro sulla distanza. Mercedes quindi già in forma... mondiale e oltretutto super affidabile (ben 92 giri per Russell).

© McLaren Mastercard F1 Team

© McLaren Mastercard F1 Team

La giornata centrale dello Shakdown Test catalano ha visto anche il debutto in pista di della McLaren MCL40 in livrea "stealth" affidata per l'occasione al campione del mondo in carica Lando Norris. Il pilota inglese è sceso in pista nella tarda mattinata e anche nel pomeriggio ha svolto un lavoro piuttosto limitato, lasciando i box solo nella seconda metà del turno pomeridiano. Per Norris comunque a fine giornata terzo tempo "ufficioso" (come tutti gli altri naturalmente) in un minuto, 18 secondi e 725 millesimi dietro alle due Mercedes

Cambio della guardia in casa Alpine con il passaggio della A526 spinta dalla power unit Mercedes dopo la pausa pranzo dalle mani di Franco Colapinto (autore del secondo tempo del turno mattutino, quarto del ranking a fine giornata) a quelle di Pierre Gasly. La VCARB03 Racing Bulls è stata invece nuovamente affidata al rookie Arvin Lindblad che è rimasto fermo a bordo pista per un problema di origine meccanica, provocando l'esposizione della bandiera rossa. A causare l'interruzione delle prove in mattinata erano stati invece Oliver Bearman (noie di natura elettrica per la Haas VF-26 powered by Ferrari) e Nico Hulkenberg con la new entry Audi, appiedato invece da problemi idraulici che hanno a lungo costretto ai box la R26 della Casa dei Quattro Anelli. Il tedesco chiude la classifica dei tempi di giornata (ottavo). Davanti a lui - dalla quinta alla setti casella - nell'ordine Bearman, LIndblad e Gasly.

© Ferrari HP

© Ferrari HP

Giovedì tornano in pista per il Day Four Ferrari e Red Bull, che erano state leuniche protagoniste della piovosa giornata di martedì 27 gennaio, mentre (il condizionale è d'obbligo) dovrebbe fare finalmente il suo ingresso in pista la Aston Martin AMR26 spinta dalla power unit Honda, che potrà quindi utilizzare al massimo solo due dei tre giorni di lavoro a disposizione di ciascuna squadra. Difficile in ogni caso che la "verdona" del team diretto da Adrian Newey (ancora tutta da assemblare ai box a partire dalla notte) possa prendere la pista prima della tarda mattinata di giovedì ma più facilmente ancora solo nella sessione pomeridiana.

© Ferrari HP

© Ferrari HP

La Ferrari invece riparte... dalle dichiarazioni del clan di Maranello martedì sera, al termine della prima giornata di lavoro a Barcellona sulla SF-26:

CHARLES LECLERC

"È stato bello tornare al volante e iniziare a prendere confidenza con un pacchetto vettura completamente nuovo. Oggi, più che sulla prestazione, il lavoro è stato focalizzato sul collaudo di tutti i sistemi della monoposto e sul capirne a fondo il funzionamento, tanto più che abbiamo dovuto anche fare i conti con condizioni meteo instabili. Abbiamo portato a termine il programma senza intoppi e la macchina ha risposto come ci aspettavamo: è un segnale positivo e una base solida dalla quale partire per crescere".

LEWIS HAMILTON

"È stata una prima giornata intensa ma produttiva, soprattutto per via delle condizioni meteo variabili. Siamo riusciti a completare parecchi chilometri con la vettura e a raccogliere molti dati utili, cosa particolarmente importante con un cambiamento regolamentare così significativo. Non ci sono stati problemi significativi e questo ci dà una base solida su cui continuare a imparare e costruire nei prossimi giorni".

MATTEO TOGNINALLI (Head of Track Engineering)

"Considerate le condizioni meteo, la nostra è stata una giornata produttiva. Nonostante la pioggia, abbiamo completato un buon numero di chilometri e, soprattutto, non abbiamo riscontrato problemi di affidabilità rilevanti, che è la priorità principale quando si ha a che fare con una vettura e una power unit nuove. È ancora molto presto per parlare di prestazioni: ora l’attenzione è rivolta a comprendere la monoposto, impararne il comportamento e acquisire confidenza con essa passo dopo passo nei prossimi giorni, concentrandoci fondamentalmente su noi stessi".