Un'esplosione di gioia e non potrebbe essere altrimenti, visto che Andrea Kimi Antonelli in Messico ha scritto una delle più belle pagine dello sport italiano. Di sempre. Inutile ricordare record e date, il 20enne pilota bolognese della Mercedes può finalmente lasciarsi andare dopo aver fatto finta di niente per settimane: è davvero lui il nuovo campione del mondo di F1. Le lacrime nel casco durante il giro di rientro per il podio e poi gli abbraccia con la famiglia e il team. "Ce l'abbiamo fatta, ma senza di loro, la Mercedes e la mia famiglia, non sarei qui. E' un momento che vivrà per sempre. Sono senza parole, ci vorrà del tempo per rendermi conto", le sue prime parole a caldo.
E ancora: "E' stata una stagione incredibile e condividere questo podio con Max (Verstappen, ndr) e Lewis (Hamitlon, ndr) è fantastico. Non vedo l'ora di fare altre battaglie con loro. Questo weekend ho sentito un po' di pressione, ma adesso possiamo goderci il resto della stagione".
Poi, con un po' più di calma. "E' una giornata che ricorderò per sempre, ancora grazie a tutti quelli che mi supportano e supportano il nostro sport. Il sogno sta cominciando a diventare reale. Mi godrò ogni secondo. Quando ho iniziato a crederci? Molto presto, avevamo una macchina forte con prestazioni di livello, pensavo che avrei avuto una grande chance". Come festeggerai? Con la mia famiglia, i miei amici e il team. Ci godremo un momento speciale". Poi in italiano: "Grazie a tutti per il supporto, ce l'abbiamo fatta e continueremo a spingere per portare l'Italia in alto".