Le fotografie più iconiche della Formula 1
© Getty Images | Ayrton Senna dopo l'incidente a Imola nel 1994
© Getty Images | Ayrton Senna dopo l'incidente a Imola nel 1994
Nel 1826 la prima immagine impressa su una pellicola, la Formula 1 ne ha fatto un uso abbondante
di Tommaso Marcoli© Getty Images
Ci sono immagini che superano il risultato di una gara. Scatti che fermano un istante e lo trasformano in memoria collettiva, capaci di raccontare la Formula 1 più di classifiche e statistiche. La storia del Circus passa anche da lì: fotografie diventate icone, sospese tra gloria, tragedia e umanità.
© Getty Images | Ayrton Senna dopo l'incidente a Imola nel 1994
© Getty Images | Ayrton Senna dopo l'incidente a Imola nel 1994
L'epopea di Senna
L’epoca moderna è l'immagine della monoposto di Ayrton Senna dopo l'incidente a Imola nel 1994. Tre anni prima, a Interlagos, lo stesso Senna sfinito alza la bandiera brasiliana dopo una vittoria epica: orgoglio nazionale e mito sportivo nello stesso fotogramma. E sotto la pioggia di Donington, nel 1993, un’altra immagine eterna lo consacra “Rain Master”, mentre danza sull’asfalto bagnato lasciando tutti alle spalle.
L'orchestra di Suzuka
Anche la leggenda può mostrarsi leggera. A Suzuka, Michael Schumacher sale sul podio e si mette a dirigere l'orchestra davanti al pubblico giapponese: un momento inatteso, quasi intimo, che rivela il lato umano di un dominatore spesso percepito come glaciale. Uno scatto diverso dal solito eroismo sportivo, ma proprio per questo rimasto nella memoria. Molto prima, la Formula 1 era sopravvivenza pura. La Ferrari in fiamme di Niki Lauda al Nürburgring nel 1976 è una delle immagini più crude mai scattate in pista: il rischio reale, senza filtri. Pochi mesi dopo, un’altra fotografia immortala Lauda accanto al rivale James Hunt.
Imprese epiche
Gli anni eroici hanno l’audacia di Gilles Villeneuve che continua su tre ruote a Zandvoort, tra scintille e detriti: istinto puro, oltre la logica. E hanno l’assurdo cinematografico di Alberto Ascari che finisce nel porto di Monaco, con l’auto che vola verso il mare. La fatica estrema ha il volto stravolto di Nigel Mansell, che nel caldo texano del 1984 prova a spingere la sua Williams fino al traguardo: una resa epica del limite umano.
Incidenti e vittorie
L’era contemporanea ha uno dei suoi fotogrammi più discussi a Monza: la Red Bull di Max Verstappen che finisce letteralmente sopra la Mercedes di Lewis Hamilton. Un’immagine spettacolare e controversa che racconta la rivalità più feroce degli ultimi anni. E poi il fuoco che divampa in tutta la sua forza e la Haas spezzata tra le barriere. Romain Grosjean che emerge dalle fiamme in Bahrain. Uno scatto che sembra impossibile e invece segna uno spartiacque sulla sicurezza moderna.