Xiaomi fa la storia: il SUV YU7 "corre" al Nurburgring senza conducente
L'azienda cinese dimostra di aver sviluppato un sistema di guida autonoma piuttosto efficace
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Non passa giorno senza che un marchio automobilistico cinese tenti di stupire il mondo con una nuova impresa. Xiaomi è tra i più attivi, in questo senso, perché deve trasferire la sua reputazione dai telefonini ed elettronica di consumo, alle automobili. Due settori che - sembra incredibile - si stanno sempre più avvicinando. D'altronde i software, ormai, sono la nuova frontiera.
Da sola
Per farlo, o ci si affida al tempo (ne serve parecchio e c'è troppa concorrenza), oppure si punta sulla spettacolarizzazione della tecnologia. Ogni innovazione, è l'occasione per stabilire un nuovo record. Questa sembra la strada scelta da Xiaomi, che dopo la super berlina da oltre 1.000 CV U7 - a un prezzo ragionevole, non replicabile da un costruttore europeo - ha fatto completare un giro del Nurburgring al suo SUV YU7 GT senza conducente. L'auto ha completato "l'inferno verde" in totale autonomia.
Piano
Il tempo sul giro non è particolarmente significato: 10 minuti e 29 secondi. Oltre tre minuti più lenta rispetto alla prova con un pilota a bordo. Le immagini mostrano uno stile di guida conservativo, attento, lontano dalle intenzioni di un essere umano di tagliare il traguardo nel più breve tempo possibile. Questo dimostra come la guida autonoma sia ancora lontana dal poter operare in qualunque condizione di utilizzo. Non può sostituire l'uomo. Almeno per ora. In futuro, chissà. Al prossimo record.