Torino città dell'auto, Monte Carlo patria delle supercar
La sfida tra Monaco e Juventus in Champions League mette davanti due città legate dalla passione per l'automobile
di Tommaso Marcoli© Getty Images
Quando si parla di auto in Europa, due nomi emergono quasi spontaneamente per ragioni molto diverse: Torino e Monte Carlo. La prima è spesso considerata la culla dell’automobile italiana, città dove l’industria automobilistica ha preso forma e storia; la seconda è un piccolo Principato dove la passione per le auto di lusso non è solo cultura, ma quasi stile di vita.
Torino e l’auto
Nel 1899, un gruppo di imprenditori torinesi guidati da Giovanni Agnelli fondò la Fabbrica Italiana Automobili Torino, dando il via a un’avventura industriale destinata a segnare profondamente la storia economica e sociale del Paese. Nel corso del Novecento la città divenne uno dei maggiori poli industriali d’Europa. Oggi il legame tra Torino e l’automobile si è ridimensionato. Resta invece solidissimo quello tra Juventus e la famiglia Agnelli.
Monte Carlo e le supercar
Monte Carlo rappresenta l’esatto opposto industriale di Torino, ma ne incarna il lato più spettacolare. Il Principato risulta ai vertici mondiali per numero di Ferrari registrate (il PIL pro capite è superiore ai 200.000 dollari annui) in rapporto alla popolazione, un indicatore che fotografa con chiarezza il livello di ricchezza e la propensione al collezionismo automobilistico dei residenti. A differenza delle altre città, qui i calciatori del Monaco passano inosservati.