Opera d'arte meccanica
Il nuovo motore V12 sviluppato da De Tomaso eroga 900 CV di potenza
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Potrebbe essere esposto in un museo d'arte contemporanea. Per la sua complessità e la labirintica immagine, non sfigurerebbe di fianco alle altre opere dove prevale il concetto sulla sostanza. Qui - invece - di confronto con la realtà ce n'è parecchio: il nuovo motore V12 sviluppato da De Tomaso andrà a equipaggiare la P900. Si preannuncia un'automobile straordinaria.
Incredibile
Sapere che esistono aziende che ancora s'impegnano nella progettazione e produzione di questo tipo i motori, è già di per sé incredibile. Il 12 cilindri a V è un tipo di architettura molto complessa e non alla portata di tutti. Definisce da sempre la massima espressione della tecnica e delle prestazioni automobilistiche e De Tomaso - forte della sua eredità - può permettersi di raccogliere la sfida di produrne uno da zero. Secondo quanto anticipato, sarà il V12 più leggero al mondo con un peso di soli 220 kg.
Unica
Parliamo di un 6.2 litri aspirato capace di raggiungere i 12.300 giri al minuto. Una volta messo in produzione, equipaggerà la P900, una hypercar dalle premesse uniche. Il progetto prevede un rapporto peso/potenza 1:1: 900 CV per 900 kg grazie a un uso intenso ed esteso della fibra di carbonio. La trazione soltanto posteriore e il cambio un sequenziale sviluppato dalla Xtrac. La produzione della vettura sarà limitata e il costo la rende inaccessibile ai più: si parte da almeno 3 milioni di euro.