Il GPL verso l'addio all'Europa
Piace agli automobilisti, costa poco e vende ancora bene. Eppure sembra destinato a uscire di scena entro pochi anni
di Redazione Drive Up© Getty Images
Mentre le auto a GPL continuano a crescere nelle vendite, il loro futuro appare già segnato. Nel 2025 il mercato europeo ha registrato un incremento a doppia cifra, segno che per molti automobilisti questa alimentazione resta una scelta razionale, concreta, persino rassicurante. Eppure, dietro i numeri positivi, si muove una realtà molto più fredda: il GPL non è considerato una soluzione di lungo periodo.
Nuove norme
Le nuove regole europee sulle emissioni di CO₂ guardano avanti e in questo scenario il GPL, pur emettendo meno emissioni rispetto alla benzina, viene trattato come una tecnologia di transizione non abbastanza “pulita” da sopravvivere oltre il 2030. Prezzi del carburante più bassi e un'autonomia estesa rendono il GPL una risposta concreta per chi non può permettersi il "salto" verso l’elettrico.
Destino segnato
Nessuno sta davvero progettando il “GPL di domani”, perché quel domani, semplicemente, non è previsto. Così, rischia di uscire di scena senza clamore, dopo aver svolto fino in fondo il suo ruolo: rendere più accessibile la mobilità in una fase di passaggio complessa e ancora incompleta.