Parata di Bugatti sul circuito del Gran Premio di Miami
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I proprietari di alcune rarissime Bolide hanno avuto l'opportunità di scatenare i 1.850 Cv sul circuito del Gran Premio
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Miami capitale dei motori e delle corse. Un inizio di maggio che ha visto la città più famosa della Florida ospitare il Gran Premio di Formula 1 (magistralmente vinto da Kimi Antonelli) e una parata ultra esclusiva di Bugatti. La FIA ha concesso l'uso del circuito a un manipolo di fortunati - ne sono state prodotte soltanto 40 in tutto il mondo - proprietari di Bolide. L'ultima con motore W16.
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Solo per la pista
Un'esperienza privilegiata per coloro che hanno potuto spendere 4 milioni di euro (tasse escluse) per portarsi a casa una delle Bugatti più estreme di sempre. Gli USA - come spesso accade - sono il mercato di riferimento per il marchio francese: non sorprende, dunque, che ben 8 dei 40 proprietari si siano ritrovati a Miami. Ognuno di loro ha avuto a disposizione un istruttore personale, meccanici e ingegneri per ottimizzare i parametri. Una squadra corse su misura per rendere l'esperienza ancora più entusiasmante.
Potentissima
La Bolide è la massima espressione di potenza e prestazioni a disposizione di Bugatti. A tal punto da non poter essere omologata per uso stradale: si può guidare soltanto in pista. Il leggendario motore 8.0 litri W16 eroga 1.850 CV. Grazie alla cura aerodinamica e all'assenza di parametri omologativi, l'auto è teoricamente in grado di raggiungere i 500 km/h. Difficile che a Miami siano stati raggiunti, durante il track day più costoso di sempre.