Il saluto del fuoco olimpico all'interno delle fabbriche italiane riaccende la speranza di un rilancio produttivo
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
A poco meno di un mese dall'inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, la fiaccola che darà il via ai giochi passa da Torino e fa tappa in alcune fabbriche Stellantis. Il gruppo italo-francese è partner della manifestazione e, nel corso del mese di attività, fornirà oltre 3 mila auto all'organizzazione.
Simbolico
Il passaggio all'interno degli stabilimenti acquista un valore simbolico oltreché pratico. La produzione di automobili in Italia ha raggiunto un minimo storico - il dato più basso da 70 anni - e la "visita" del fuoco dei giochi assume il significato della speranza di rilancio. L'azienda si sta impegnando affinché il numero di vetture prodotte torni a salire attraverso l'attuazione del "Piano Italia". A Mirafiori - ad esempio - è iniziata da poco la produzione della Fiat 500 ibrida, auto che ha riportato il doppio turno in fabbrica dopo anni di cassa integrazione.
Presenti i vertici
Ad accogliere la fiaccola, il Presidente John Elkann che ha passato "il testimone" a Emanuele Cappellano Chief Operating Officer per Stellantis Enlarged Europe e Olivier Francois, ceo di Fiat. La giornata si è conclusa con la presenza dell’attore Luca Argentero, torinese di nascita e ambasciatore dei brand italiani di Stellantis per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, e Andrea Macrì, atleta Paralimpico di Hockey su ghiaccio