In Svizzera si potrà correre in auto (dopo 71 anni)
Cade la norma che proibiva l'organizzazione di competizioni a tema motorsport
di Redazione Drive Up© Getty Images
La Svizzera toglie il divieto alle corse automobilistiche dopo 71 anni. Una decisione presa nel 1955 dopo che, durante la 24 ore di Le Mans, la Mercedes-Benz 300 SLR di Pierre Levegh si scontra contro le barriere del circuito della Sarthe. Morirono 83 persone. Fu l'incidente più grave della storia dell'automobilismo. E convinse la Confederatio Helvetica a una drastica svolta.
Cambia tutto
Dopo decenni, il Consiglio federale svizzero ha approvato una modifica sulla legge della circolazione stradale, abrogando la norma che vieta le gare su circuito. Adesso saranno i singoli Cantoni a concedere - previa verifica dei requisiti di sicurezza e tutela ambientale - l'autorizzazione a singoli eventi a tema motorsport. Insomma: non si tratta di una libertà incondizionata. L'ultimo Gran Premio di Formula 1 si corse in Svizzera nel 1954, in griglia di partenza anche Juan Manual Fangio a bordo di Mercedes.
Non sarà semplice
Il motorsport - dunque - potrà tornare protagonista in Svizzera, a patto che la sicurezza dei cittadini e il benessere dell'ambiente siano totalmente rispettati. Quest'ultimo punto, lascia intendere che sarà difficile sentire "ruggire" nuovamente i motori. Le competizioni GT3 o Endurance emettono un suono - ad esempio - verosimilmente incompatibile con la difesa della fauna selvatica. Per non parlare della Formula 1: il Circus muove migliaia di persone e addetti. Mai dire mai, ma conoscendo la severità degli svizzeri...