Gli europei sono contrari al blocco dei motori benzina e diesel
Il 58% dei cittadini dell'Unione vuole essere libero di scegliere quale automobile guidare
di Redazione Drive Up© Getty Images
Si torna a parlare del previsto bando ai motori a combustione del 2035. Secondo un sondaggio condotto da Politico, il 58% dei cittadini europei è contrario a uno stop definitivo. Al contrario, vuole continuare a essere libero di poter scegliere la soluzione più comoda per le sue esigenze. L'auspicio sembra essere quello di una maggiore flessibilità da parte delle Istituzioni di Bruxelles.
Non solo elettrico
Nessuno degli intervistati sembra essere contrario all'automobile elettrica. Una sua imposizione a priori è invece fortemente contrastata dai cittadini, i quali preferirebbero di gran lunga la "neutralità tecnologica". L'indagine è stata svolta all'interno di sei Paesi europei: Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna. I risultati sono stati ponderati per essere rappresentativi per età, genere e area geografica. In Italia il 55% dei cittadini chiede libertà di scelta; il 59% in Francia; il 60% in Germania e il 72% in Belgio.
Cosa prevede il 2035
Il blocco europeo del 2035 prevede lo stop alla vendita di nuove automobili e furgoni con motori a combustione interna (benzina, diesel, GPL e metano). Il "pacchetto" è parte del programma che prevederebbe la neutralità climatica entro il 2050: l'obiettivo è di imporre ai veicoli zero emissioni allo scarico. Uno scenario che consentirebbe la produzione e la commercializzazione delle sole vetture elettriche. Le cose - però - potrebbero cambiare e l'Europa aprire anche a soluzioni differenti, come i carburanti sintetici.