Strategie

Come Mercedes ha aiutato BYD a costruire auto di lusso

Dietro il debutto europeo di Denza c’è una storia poco nota

di Redazione Drive Up
10 Apr 2026 - 11:36
 © Ufficio Stampa

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Oggi BYD porta in Europa il suo brand premium, ma le radici di Denza affondano in una collaborazione strategica con Daimler. Una joint venture nata nel 2010 con un obiettivo preciso: unire la tecnologia elettrica cinese al know-how premium tedesco. Il risultato è la Z9 GT, una super wagon da oltre 1.000 CV di potenza, disponibile anche in un'interessante versione ibrida plug-in.
Il contributo di Mercedes
Nel progetto Denza, Mercedes ha avuto un ruolo chiave soprattutto sul piano qualitativo e progettuale. Se da un lato BYD portava in dote competenze avanzate sull’elettrificazione, dall’altro Daimler contribuiva con la propria esperienza nella costruzione di auto premium. Questo significava standard più elevati in termini di finiture, comfort, ingegneria del prodotto e percezione del marchio. In sostanza, Denza nasce già con un’impostazione diversa rispetto ai costruttori emergenti, vicina alla cultura automobilistica europea.
Un’eredità che resta
Negli anni, il marchio tedesco ha progressivamente ridotto il proprio coinvolgimento fino all’uscita completa nel 2024. Tuttavia, l’impronta lasciata è ancora evidente. L’identità stessa di Denza — un marchio che punta a competere nel segmento alto del mercato — è il risultato diretto di quella collaborazione iniziale. Un passaggio fondamentale che ha permesso a BYD di accelerare il proprio ingresso nel mondo del lusso automobilistico. Con l’arrivo in Europa, Denza si ritrova ad affrontare proprio quei costruttori premium europei da cui, in parte, ha imparato. Tra questi, inevitabilmente, anche Mercedes.

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