Ford è pronta ad allearsi con i cinesi
Le trattative sarebbero in corso e potrebbero concludersi con un accordo di collaborazione che stravolgerebbe gli equilibri produttivi
di Redazione Drive Up© Getty Images
La possibile intesa tra Ford e Geely rappresenterebbe una svolta per l'industria automobilistica tradizionale, le cui - palesi - difficoltà non possono più essere risolte dall'interno. Secondo Reuters, le due aziende starebbero valutando la fattibilità che la parte cinese utilizzi spazi produttivi in Europa (di proprietà Ford) per produrre veicoli destinati al mercato regionale. Non solo: sul tavolo delle trattative ci sarebbe anche la condivisione di tecnologie.
Serve aiuto
Le indiscrezioni suggeriscono che i colloqui incentrati sulla produzione europea siano già a buon punto. Di recente Ford avrebbe inviato in Cina alcuni suoi manager per intensificare le discussioni dopo una serie di incontri in Michigan tra dirigenti Geely e vertici dell'Ovale blu. Un accordo permetterebbe al marchio americano di colmare il divario con i concorrenti in ambiti come la tecnologia dei veicoli connessi e le automobili elettriche. Settori dove la Cina mantiene - in questo momento - un forte vantaggio.
Dazi
Dietro questa possibile svolta, ci sono enormi interessi economici e politici. Produrre auto utilizzando gli impianti europei di Ford consentirebbe a Geely di aggirare i dazi dell'UE sui veicoli elettrici prodotti in Cina. I costruttori cinesi sono - inoltre - esclusi dal mercato americano e qualunque accordo che possa portare tecnologia cinese avanzata sul suolo USA finirebbe per attirare l'attenzione dell'Amministrazione Trump. L'Occidente si trova in una posizione scomoda: tra la necessità di continuare a produrre e la volontà di farlo senza cedere terreno alla Cina. La quale possiede mano d'opera, stabilimenti e tecnologie. Un compromesso sarà necessario.