Audi: svolta plug-in per le sportive
La divisione RS continuerà a operare con motori a combustione interna
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Il temibile passaggio a una sportività silenziosa sembra essere rimandato. Audi continuerà a sviluppare e produrre versioni RS con motore a combustione interna, accompagnate però dall'elettrico. La scelta di una soluzione ibrida plug-in è in linea tanto con le esigenze del marchio - in termini di omologazione, emissioni e visione - quanto con le richieste e il gusto dei clienti. I quali non sembrano ancora considerare altre alternative quando si parla di prestazioni ed emozioni.
La prima
Un percorso sulla strada della nuova sportività ibrida che sarà inaugurato dall'imminente RS5. La prima plug-in di Audi Sport coinciderà con una delle sue best seller che - secondo le ultime indiscrezioni - non dovrebbe subìre particolari ridimensionamenti in termini di cilindrata. Infatti, sebbene alcuni "rivali" abbiano fatto diversamente (pentendosene, forse), a Ingolstadt sembrano aver preferito restar fedeli al 3.0 litri V6. Non ci sono conferme ufficiali, ma rappresenterebbe la scelta più logica e coerente con questa strategia.
Peso
Una soluzione ideale - dunque - per soddisfare il legislatore senza screditarsi presso gli affezionati. Tuttavia, Audi dovrà scendere a compromessi per bilanciare dovere e piacere: il peso sarà una delle componenti da tenere in maggiore considerazioni. Le dimensioni del veicolo unite al sistema ibrido potrebbero far segnare un record sulla bilancia. Gli interventi tecnici per mitigarne gli effetti alla guida sono ormai collaudati e Audi sicuramente non mancherà di stupire anche i più scettici.