Due pali di Pohjanpalo, 0-0 tra i rosanero e i ciociari: in tribuna il presidente Mattarella. Stesso risultato per i liguri contro i calabresi e per il Venezia in casa della Juve Stabia
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Nella seconda giornata di Serie B il Palermo non passa contro il Frosinone, al Barbera finisce 0-0: la squadra di Inzaghi è piuttosto sfortunata, con due legni colpiti da Pohjanpalo. Terminano senza reti anche Juve Stabia-Venezia e Spezia-Catanzaro. Il Mantova piega il Pescara 2-1 grazie ai gol di Mancuso (29’) e Fiori (86’), mentre il Cesena viene ripreso sull’1-1 dall’Entella: Franzoni (90’) risponde a Shpendi (81’).
JUVE STABIA-VENEZIA 0-0
Nonostante un'ora in superiorità numerica, la Juve Stabia non riesce a sfondare: è solo 0-0 col Venezia che resta imbattuto e sale a 4 punti. Partita subito nervosa e caratterizzata dai cartellini: il primo è per Burnete, mentre alla mezz'ora di gioco Candellone viene ammonito per simulazione dopo un contatto con Stankovic che era invece ultimo uomo. Al 37', la partita cambia: Yeboah carica a palla lontana Stabile e poi si invola verso la porta fallendo l'1-0, ma l'arbitro viene richiamato al Var e per il colpo espelle il giocatore del Venezia che resta dunque in dieci. Nella ripresa, parte l'assalto delle Vespe che sbattono però su un super Stankovic, bravissimo nel corso del secondo tempo a murare i vari Carissoni, Burnete, Piscopo (due volte) e Candellone: tutte strepitose parate che valgono un punto preziosissimo per gli arancioneroverdi, ora a 4 punti. Secondo pareggio di fila per la Juve Stabia, che sale a 2 e si mangia le mani per l'occasione sprecata.
MANTOVA-PESCARA 2-1
Dopo la sconfitta di Monza, il Mantova trova la sua prima vittoria in questa Serie B battendo 2-1 il Pescara e vincendo grazie alla panchina. In realtà, fanno tutto i padroni di casa, in positivo e in negativo. Al 29', Valzania tocca con un braccio in area e regala un calcio di rigore ai lombardi, puntualmente trasformato da Mancuso. L'1-1 arriva però in modo sfortunato per il Mantova e fortunato per il Delfino: traversa di Olzer, la sfera impatta sul portiere Festa ed entra in porta. Il jolly, però, lo pesca dalla panchina Possanzini, che inserisce nel finale Falletti e Fiori. Mosse vincenti: il primo fa da sponda, il secondo si inserisce e insacca per il definitivo 2-1 che arriva per questione di centimetri, vista la posizione regolare del neoentrato. Il Mantova sale così a quota 3, mentre è il secondo ko per il Pescara: Vivarini ancora senza punti.
PALERMO-FROSINONE 0-0
I legni fermano il Palermo, i siciliani non vanno oltre lo 0-0 al Barbera contro il Frosinone. I ritmi sono piuttosto bassi nel corso della prima frazione di gioco, con nessuna delle due squadre che riesce a prendere in mano la situazione. I rosanero tengono maggiormente il possesso, ma i primi quarantacinque minuti tramontano sullo 0-0. A inizio ripresa gli uomini di Inzaghi aumentano i giri del motore, andando ad un passo dal vantaggio: Pohjanpalo scheggia il palo di prima intenzione su cross dalla destra. I ciociari cercano di sfruttare i contropiedi, ma all’80’ rischiano ancora: sempre Pohjanpalo protagonista, questa volta con una traversa colpita sugli sviluppi di corner. I padroni di casa ci provano anche nel recupero, senza riuscire a strappare i tre punti. Il Palermo sale a 4 punti in classifica, esattamente come il Frosinone. Fra gli oltre 32mila spettatori dello stadio Barbera c'è anche Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica e palermitano di nascita, presente in tribuna al fianco del numero uno del club rosanero, Dario Mirri. Il capo dello Stato è stato accolto sugli spalti da un'ovazione del pubblico. Il sindaco Roberto Lagalla, parla di "momento storico. Grazie presidente per aver dimostrato ancora una volta attaccamento e affetto per la nostra città".
SPEZIA-CATANZARO 0-0
Termina a reti bianche anche Spezia-Catanzaro, il match finisce 0-0. Il primo tempo è piuttosto spento, anche a causa del grande caldo presente. I liguri cercano di creare qualcosa in avanti, ma riescono a rendersi pericolosi soltanto dalla distanza. Salvatore Esposito va vicino al bersaglio grosso poco prima dell’intervallo, ma il punteggio alla pausa è ancora sullo 0-0. I calabresi reagiscono nel secondo tempo, entrando in campo con più intensità e cercando di innescare maggiormente Iemmello. L’equilibrio continua a regnare fino al triplice fischio finale, con l’incontro che si spegne senza reti. Secondo pareggio consecutivo per il Catanzaro, che sale a 2 punti in classifica. Lo Spezia non riesce a riscattare la rovinosa sconfitta dell’esordio, e registra il suo primo punto del Campionato.
CESENA-ENTELLA 1-1
Pareggio ma con due gol anche in Cesena-Entella. Poche occasioni nel corso dei primi quarantacinque minuti, con i padroni di casa che provano tiepidamente ad occupare la metà campo avversaria. Shpendi è isolato in attacco, e le due formazioni rientrano negli spogliatoi con le reti ancora bianche. I romagnoli crescono nella ripresa, andando ad un passo dal vantaggio con Blesa poco prima dell’80’. Pochi minuti più tardi, ecco l’episodio che rompe gli equilibri: trattenuta di Marconi in area di rigore, controllo Var e penalty assegnato alla squadra di Mignani. Dal dischetto Shpendi non sbaglia e trasforma il gol dell’1-0. Gli ospiti provano il tutto per tutto nel finale, e al 90’ trovano il pari: sugli sviluppi di calcio piazzato, Franzoni si ritrova il pallone in area dopo due sponde e non perdona. Finisce 1-1, con le squadre che si dividono la posta in palio: il Cesena sale a 4 punti, Entella a quota 2.