Serie B, il Foggia vince e respira

Decisiva una sfortunata deviazione di Dermaku al 21', calabresi ko dopo tre vittorie di fila

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Il Foggia batte 1-0 il Cosenza e respira nelle zone di bassa classifica della Serie B. Ai rossoneri basta una sfortunata autorete di Kastriot Dermaku al 21' per conquistare i tre punti che almeno momentaneamente valgono la fuoriuscita dalla zona playout. Si interrompe invece la striscia positiva dei calabresi, che erano reduci da tre vittorie di fila e iniziavano ad accarezzare l'ambizione di inserirsi nella corsa ai playoff.

Almeno per una notte il Foggia esce dalle paludi della zona playout e lo fa tornando a vincere per la prima volta dal 19 gennaio. Una vittoria importante come l'ossigeno per la squadra rossonera, ottenuta oltretutto davanti al proprio pubblico dopo una partita dominata dalla tensione e decisamente poco spettacolare. Che però termina come gli uomini di Pasquale Padalino speravano: con i tre punti in palio che rimangono allo Zaccheria. Negativa invece la prova di un Cosenza in grande crescita nelle ultime settimane e che si ferma dopo tre vittorie di fila. Se i calabresi hanno l'ambizione di diventare la scheggia impazzita in zona playoff, certamente gli 0 tiri in porta su 8 complessivi di questa notte non costituiscono un biglietto da visita che piacerà a mister Braglia. Il Foggia parte con il piede giusto e già al 9' minuto va vicino al gol: è Iemmello a procurarsi una grande occasione, ma Perina gli dice di no e respinge il suo diagonale. Due minuti dopo però sono gli ospiti a gettare alle ortiche un pallone clamoroso: Maniero trova Tutino in profondità, il passaggio al centro è per Mungo che è solo davanti alla porta e calcia alle stelle. Lo stesso numero 7 rossoblù prova poi a rifarsi con un destro al volo, che termina però a lato. A questo punto a riprendere campo è il Foggia: Chiaretti chiama Perina alla parata con una conclusione dalla distanza. Sono le avvisaglie del gol, che arriva al 21': punizione dalla sinistra per i Satanelli, Kragl la butta in mezzo dove Agnelli va a vuoto e trae in inganno Dermaku, il difensore del Cosenza svirgola sul pallone e lo manda alle spalle di Perina. Si tratta di un clamoroso autogol, che manda su tutte le furie il centrale italo-albanese e spegne la squadra ospite. Il Foggia infatti potrebbe raddoppiare con lo stesso Kragl e i rossoblù faticano a creare nuove occasioni per pareggiare.

Nella ripresa la formazione calabrese prova a costruire qualcosa di più: su punizione di Palmiero è bravo Maniero a prendere il tempo a Billong, ma il suo colpo di testa non spaventa Leali. Quindi è Baez a inventare dalla destra, con Garritano che ci arriva in spaccata senza però inquadrare lo specchio della porta. Braglia si gioca le carte Litteri e Sciaudone, il Cosenza prova a cingere in assedio i padroni di casa ma non riesce a costruire un'azione da gol degna di tal nome. Anzi, è Leali con una presa difettosa a rischiare di cucinare la frittata per i suoi. Che addirittura a tempo scaduto potrebbero raddoppiare: al 92', infatti, Iemmello scatta sulla linea del fuorigioco e si presenta tutto solo davanti a Perina, calciando però il pallone sul fondo. Si tratta dell'ultima emozione di un match stregato per gli attaccanti e deciso da un difensore. Che, suo malgrado, ha regalato al Foggia quella boccata d'ossigeno che mancava da un mese e mezzo.

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