Serie B, finale playoff: doppietta di Diaw e Verona ko, il Cittadella fa l'impresa e ora vede la A

Grande prestazione della squadra di Venturato che si impone per 2-0 nella finale di andata dei playoff di B

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Il Cittadella sogna una storica, clamorosa promozione in serie A che a questo punto non è più una chimera: in un Tombolato tutto esaurito la finale d'andata dei playoff contro il Verona termina infatti 2-0 per i granata di Roberto Venturato. Decisiva la doppietta di Davide Diaw, friulano di padre senegalese, a segno di testa al 6' e all'80' dopo una veloce ripartenza. Per gli scaligeri un legno per tempo: palo di Laribi e traversa di Pazzini.

Cittadella è un piccolo centro di ventimila anime sul confine settentrionale della provincia di Padova, forse noto a qualche appassionato di arte medievale per le sue mura risalenti al XIII secolo. Cittadella però non è mai stata così vicina a diventare anche una delle capitali italiane del calcio: per l'esattezza 90 minuti, quelli che giocherà a Verona dopo aver rifilato all'Hellas un rotondo 2-0 nella finale playoff che vale un posto in serie A. E i 90 minuti che decideranno se la storia è pronta a parlare di nuovo di questo piccolo gioiello riconsegnatoci dal Medioevo veneto si giocheranno allo stadio Bentegodi, un impianto da trentamila posti contro i 7623 del Tombolato. Un piccolo stadio anche per la serie B, che comunque la squadra di Venturato ha riempito in ogni ordine di posto per la sfida alla storia.

Il Cittadella parte subito fortissimo, con Rizzo che sfrutta uno schema su calcio d'angolo al 3' e manca di pochissimo il gol del vantaggio. Che però arriva al 6' grazie a Davide Diaw, sempre su un corner battuto corto dagli uomini di Venturato: Iori serve Rizzo, cross al centro e sul colpo di testa del friulano nato da padre senegalese nulla può il portiere scaligero Silvestri. La partita, già iniziata con ritmi altissimi, si infiamma ulteriormente dopo il vantaggio dei padroni di casa: Laribi impegna Paleari per il Verona, Silvestri si oppone a Moncini dall'altra parte. Poi è quasi solo Verona: Rizzo sfiora la porta con un insidioso tiro-cross, Laribi colpisce addirittura il palo con una sassata da fuori area. E sono trascorsi appena 11 minuti!

Il Verona ci prova ancora con Matos, ma poi inevitabilmente vede il proprio ritmo calare. Anche perché il Cittadella si riorganizza e punta a conservare il preziosissimo vantaggio. Il Tombolato freme e trattiene il fiato alla mezz'ora, quando Paleari è fuori dai pali e Di Carmine colpisce a botta sicura con Parodi che salva tutto sulla linea. Il gioco però era fermo per fuorigioco di Laribi. E i padroni di casa si rifanno vivi dalle parti di Silvestri solo a 10 minuti dall'intervallo, con Schenetti che però è bravo solo nell'elegante stop, prima di vanificare tutto con un tiraccio.

La ripresa risveglia i padroni di casa, che dopo il vantaggio iniziano a pensare anche alla sfida di ritorno: chiaro che il 2-0 renderebbe quasi in discesa il breve viaggio verso Verona. E così al 50' il Cittadella ci prova ancora una volta tramite un preciso schema, stavolta da calcio di punizione: il solito Iori invece di concludere in posta trova Pasa con il cucchiaio, ma il laterale sbaglia a tu per tu con Silvestri. E il Verona torna a far paura: Laribi crossa per Colombatto che incorna a rete, Paleari con un gran volo gli dice di no. Quindi il portiere granata si ripete in uscita sull'ex Samuel Di Carmine, che era stato bravissimo ad approfittare di una leggerezza di Adorni. Ancora Laribi e Di Carmine tentano la fortuna dalle parti di Paleari, che è quindi provvidenziale anche sul tiro di Lee (appena entrato in campo proprio al posto di Laribi).

Il gol sembra nell'aria e infatti arriva, ma lo segna il Cittadella: è l'80', Iori approfitta degli spazi che lascia l'Hellas e lancia in campo aperto Moncini, Silvestri esce puntualmente sul centravanti granata con pallone che arriva al limite dell'area. E lì si presenta ancora una volta Diaw, che non ha alcun problema a raddoppiare. Ma la partita non è ancora finita: il Verona ci prova ancora e il veterano Pazzini centra la traversa all'85' con una splendida girata su corner. Segnale che per i gialloblù non è proprio serata, anche se a tempo scaduto Moncini li grazia con un pallonetto troppo lento su cui Silvestri riesce a intervenire. Ma la festa, stasera, è tutta a Cittadella.

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