Il Milan per allontanare i fantasmi, la Juve per sorpassare il Como: è un sabato di fuoco con vista Champions
Spalletti, dopo il rinnovo, non ha alternative alla vittoria per restare attaccato all'Europa che conta. Allegri chiede unità ai rossoneri
Due match di elevata importanza, che possono indirizzare la lotta Champions in maniera decisiva. Protagoniste Juventus e Milan che saranno impegnate in un sabato di fuoco.
La prima sfiderà alle 18 l'Atalanta a Bergamo, forte del rinnovo di Spalletti ma con un McKennie in meno in mezzo al campo, che vuol dire parecchio. A sostituire l'americano sarà uno Koopmeiners in un 4-3-3 che vedrà Cambiaso e Kalulu sulle fasce. Confermati Di Gregorio e David, quest'ultimo chiamato a lanciare segnali positivi in vista della prossima stagione. D'altronde il mercato bussa alla porta e il canadese ha intenzione di tenersi stretto un posto nella rosa bianconera.
Contro però ci sarà l'Atalanta dell'ex Palladino che ritrova Scamacca e spera di ripetere il successo in Coppa Italia (3-0) degli scorsi mesi. Sfida di vitale importanza per i bianconeri, che con una vittoria si porterebbero momentaneamente due punti sopra il Como, impegnato domenica contro l'Inter.
Prima, alle ore 18, toccherà al Milan: a San Siro arriverà l'Udinese di Runjaic, avversario sempre ostico per i rossoneri. Allegri, che non ha smentito un possibile approdo sulla panchina della Nazionale, ha tenuto alta la guardia: "I primi due giorni dopo Napoli sono stati duri, ma non dobbiamo essere condizionati da quello che è successo. Stiamo facendo un bel campionato e ci manca poco per conquistare il nostro obiettivo, la Champions".
I rossoneri sono obbligati a vincere per tenere lontane le inseguitrici e per provare a dare noia a quel Napoli che ha superato proprio i rossoneri nell'ultimo turno. Allegri cambia e punta sul 4-3-3: dentro Leao e Pulisic con Saelemaekers a comporre il trio offensivo. Fuori Tomori e Fofana in un San Siro che si preannuncia tutto esaurito.