Serie A all'estero? La Fifa apre ma al massimo per una partita a stagione
Il nuovo protocollo limita a cinque il numero di gare straniere disputabili in un Paese ospitante per salvaguardare l’equilibrio dei campionati
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La Fifa prepara una sorta di regolamentazione per le partite di campionato giocate all'estero. Secondo quanto svelato da The Guardian, un gruppo di lavoro istituito quasi due anni fa ha stipulato un protocollo apposito che punto ad avere un solo match a stagione all'estero per campionato. Ogni lega nazionale potrà quindi esportare al massimo una sola partita all'anno fuori dai propri confini. Regola che negherà ai Paesi ospitanti (come Arabia o Stati Uniti) di accogliere più di cinque gare straniere in totale a stagione.
Ma a ostacolare i club sarebbe soprattutto l'iter burocratico. Per portare una partita all'estero serviranno quattro via libera obbligatori, ovvero quello della federazione nazionale dei club coinvolti, della confederazione continentale (es. la Uefa), della federazione del Paese ospitante e della confederazione di quel Paese (es. la Concacaf per gli Usa).
E se tutto questo non bastasse, in cima alla piramide c'è la Fifa, che manterrà un diritto di veto assoluto. Ma attenzione a un ulteriore dettaglio: se i club insistessero per andare all'estero e la Lega nazionale si opponesse, quest'ultima potrà essere scavalcata. Le nuove norme arrivano dopo i recenti casi in Serie A e Liga: si era parlato di giocare a Miami e a Perth Villarreal-Barcellona e Milan-Como per poi finire in un nulla di fatto.