L'INCHIESTA

Escort e festini per calciatori di Serie A e non solo: "Il pilota di F1 vuole una tipa" | "Nei party si sniffava gas esilarante"

Una società dell'hinterland milanese organizzava dei costosi post-partita: quattro gli arresti, decisiva la denuncia di una dipendente

21 Apr 2026 - 09:23
 © Getty Images

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Sarebbe stata la denuncia di una dipendente di un locale a smascherare il sistema che prevedeva party con escort di lusso in quel di Milano con al centro i calciatori di Serie A e non solo. La Procura di Milano ha aperto un'indagine contro il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione nei locali della movida milanese e nelle intercettazioni agli atti si sente anche: "C'è un mio amico, pilota di Formula 1 che viene qui a Milano stasera, vuole una tipa a pagamento".

Sotto inchiesta la rete gestita da marito e moglie e due collaboratori, tutti e quattro attualmente ai domiciliari. I protagonisti operavano tramite una società operante a Cinisello Balsamo, nei pressi di Milano: sui social la società, scrive La Repubblica, postava foto accattivanti e annunci di ricerca di "nuovi collaboratori" ovvero ragazze e ragazzi con "spiccata abilità nelle pubbliche relazioni". Per i pm trattasi di una copertura per offrire dei facoltosi post-partita (roba da migliaia di euro) a clienti con giovani ragazze assoldate per l'occasione.

In sostanza venivano messe a disposizione delle escort nei locali milanesi (questi ultimi estranei) con tanto di post-serata in hotel a cinque stelle. Nel pacchetto anche una sniffata di gas esilarante contenuto all'interno di palloncini e non rilevante dai test antidoping. La Guardia di Finanza ha sequestrato preventivamente circa 1,2 milioni di euro di proventi derivanti dai servizi offerti a servizi e imprenditori. Circa dieci invece le donne coinvolte, fa sapere il Corriere della Sera, di una età coinvolta tra i 18 e i 30 anni: a loro andava il 50% dei proventi.