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Deludono a centrocampo Jashari e Fofana, nel Sassuolo super prestazioni di Laurientè e Thorstvedt
di Enzo Palladini© IPA
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MILAN
Maignan 6 - Preso (incolpevolmente) il gol-lampo di Berardi, mantiene i nervi saldi ed evita il radoppio con una parata non semplice su Nzola. Sul 2-0 di Laurientè però si fa un po' sorprendere.
Tomori 4 - Giornata disastrosa. Si vede sbucare Laurientè da tutte le parti e dopo pochi minuti si prende un cartellino giallo per intervento su Thorstvedt. Poi a metà primo tempo replica l'ammonizione per fallo su Laurientè. Rosso e fine della sua partita. Non capita spesso di vederlo così in difficoltà, con l'attenuante di una botta a un occhio che gli toglie visuale.
Gabbia 5,5 - Due tipi di iniziative lo mettono in difficoltà: le imbucate centrali studiate dal Sassuolo e le incursioni che arrivano dalla sua destra. Non una delle sue migliori prestazioni.
Pavlovic 6,5 - Resiste a denti stretti quando la squadra soffre, combattendo per due contro Nzola e andando a salvare un gol quasi fatto su Thorstvedt. Poi prova anche a dare una mano più avanti, con dei coast-to-coast che danno scosse al Milan.
Saelemaekers 6 - Nella prima mezz'ora il Sassuolo fa di tutto dalla sua parte e quando i rossoneri rimangono in dieci, il belga deve arretrare a fare il terzino con un brutto cliente da affrontare, Laurientè. Però gli prende le misure e a fine primo tempo va anche vicino al gol del pari. Nel secondo tempo nuovo cambio di ruolo: esterno alto.
Dal 14' st Gimenez 5,5 - A partita ormai compromessa tenta qualche iniziativa, magari le idee sarebbero buone, le esecuzioni meno.
Fofana 5 - Da mezzala destra vede pochi palloni, poi quando la squadra passa a giocare con il 4-4-1 affianca Jashari in mezzo al campo, in verità con poca intesa reciproca.
Dal 14' st Loftus-Cheek 5,5 - Disabituato a fare il centrocampista, rimane abbastanza decentrato dal gioco e quando prova uno sfondamento si fa ammonire per simulazione.
Jashari 5 - Prendere il posto di Modric non è facile e lo svizzero lo scopre dopo meno di cinque minuti, quando Thorstvedt gli sradica il pallone tra i piedi e fa partire l'azione che porta all'1-0 per il Sassuolo. Per il resto della partita non sale di tono.
Dal 21' st Ricci 5 - Ci si aspetta da lui un po' di freschezza e qualche idea nuova, non arrivano nè l'una nè le altre.
Rabiot 6 - Promette alcune delle sue leggendarie accelerazioni, ma spesso le buone intenzioni rimangono tali, a volte perché nessuno lo segue, altre volte perché sembra un po' stanco. Però almeno ci prova.
Estupinan 5 - All'inizio avrebbe anche dello spazio che però non sfrutta, poi deve fare il terzino vero, tenendo la posizione sulla linea a quattro. Diversi errori tecnici irritano, non poco, Allegri.
Leao 5,5 - Il Sassuolo gli regala l'occasione per pareggiare dopo l'1-0 di Berardi, il portoghese la spreca con un sinistro forte ma di poco impreciso. Con il Milan in dieci uomini, deve fare l'attaccante solitario e prova a dare profondità, ricevendo pochi palloni.
Dal 14' st Pulisic 5 - Continua il suo lungo periodo complicato: il suo ingresso non porta molto di nuovo alla manovra.
Nkunku 6 - Preferito a Pulisic nell'undici titolare, gira molto intorno a Leao all'inizio, poi deve arretrare a fare l'esterno di centrocampo, dove qualche movimento utile gli riesce.
Dal 1' st Athekame 6 - Nemmeno il tempo di entrare in campo ed eccolo preso in mezzo da Laurientè e Thorstvedt per il gol del 2-0. Poi si riprende, mette in campo la sua velocità, tenta addirittura di andare al tiro.
Allenatore Allegri 5 - Poteva fare qualcosa per raddrizzare la partita? Difficile dirlo, però sicuramente non ha giovato aspettare la fine del primo tempo per iniziare a cambiare qualcosa.
SASSUOLO
Turati 6; Walukiewicz 6,5, Idzes 6 (39' pt Coulibaly 6,5), Muharemovic 6,5, Garcia 6; Konè 7, Matic 6 (1' st Lipani 6), Thorstvedt 7; Berardi 6,5 (14' st Volpato 6), Nzola 6 (39' st Pinamonti sv), Laurientè 7 (39' st Fadera sv). Allenatore Grosso 7.