SAMPDORIA

Sampdoria, Quagliarella: "Uno stimolo in più segnare al Maradona"

L'attaccante blucerchiato: "Maradona per noi napoletani è tutto, ci ha reso orgogliosi in Italia e nel mondo"

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Match particolare quello di domenica al Diego Armando Maradona per Fabio Quagliarella, napoletano di Castellammare di Stabia e bomber della Sampdoria. "Siamo la prima squadra italiana che affronterà il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona e questo è un privilegio. Per me che sono napoletano e capitano della Samp è qualcosa di unico, che resterà nella storia" dice l'attaccante. "Fare gol allo stadio Maradona è uno stimolo in più? Sicuramente, per me non è una partita come le altre - spiega in un'intervista concessa a Sky Sport - noi abbiamo bisogno di fare punti come squadra". 

L'attaccante della Sampdoria, 5 gol sin qui in campionato, con la maglia del Napoli ha segnato 10 reti al San Paolo nella stagione 2009/2010: "Il numero 10 per me rappresenta Maradona. Rappresenta quel giocatore che non è come gli altri nella squadra. Ovviamente negli anni in cui sono stato a Napoli la maglia numero 10 era libera, ma ho preferito proseguire con il mio 27". 

Il ricordo del Pibe de oro è speciale: "Maradona per noi napoletani è tutto, ci ha reso orgogliosi in Italia e nel mondo. Faceva parte della famiglia. Tutti abbiamo avuto il poster di Maradona. Mio padre aveva l'abbonamento al Napoli - ricorda Quagliarella - e si registrava tutte le partite in vhs, mi ha trasmesso questa malattia. Io da piccolo guardavo tutte le partite e i gol del Napoli". 

Dall'eredità di Maradona a quella di Paolo Rossi, scomparso da poche ore all'età di 64 anni. "Questo è stato un 2020 bastardo, passatemi il termine. Quando vanno via giocatori del genere si portano via anche le emozioni - è il pensiero dell'attaccante della Sampdoria - campioni del genere hanno reso orgogliosi gli italiani".

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