Il "muro" Audero sulla strada del Milan

Il portiere della Samp, di proprietà della Juve, è il meno battuto della Serie A

di ENZO PALLADINI
Il "muro" Audero sulla strada del Milan

Sulla strada del Milan e nel destino di Gattuso c'è un nemico che mai sarebbe stato pronosticabile fino a poco tempo fa. Un ragazzo di scuola juventina che ha stupito tutti con i numeri della sua stagione e con la qualità delle sue prestazioni. Emil Audero è oggi il portiere meno battuto della serie A e anche grazie a lui la Sampdoria si trova all'avanguardia delle classifiche europee in tema di solidità difensiva. Ma nella storia era successo che la squadra blucerchiata subisse solo 4 gol nelle prime 9 partite del campionato di serie A. Grazie a questi numeri comunque il ragazzo si è già conquistato un angolino nel romanzo di questa società. 

Mataram
è una città dell'Indonesia, capitale della provincia del Nusa Tenggan Occidentale. Spiagge di origini vulcanica, mare tropicale. Un posto turistico che però probabilmente Audero non si ricorda. A Mataram è nato il 18 gennaio 1997, da papà indonesiano (Edy Mulyadi) e da mamma italiana (Antonella Audero), originaria di Cumiana, provincia di Torino. Proprio a Cumiana, il piccolo Emil si è trasferito quando aveva appena un anno. Non ha mai avuto un passaporto indonesiano (eppure spesso dalla Federazione di quel Paese gli arrivano sollecitazioni per scegliere quella maglia), pensa solamente all'Italia e si sente totalmente italiano. Alla luce di quello che sta facendo, non gli si può dare torto. L'azzurro potrebbe essere un sogno realizzabile. 

Alla Sampdoria è in prestito con una formula complicata ma meno di quanto si pensi. Ferrero ha speso un milione per il prestito e lo riscatterà per una cifra fissata a 14 milioni. La Juventus a sua volta ha un diritto di controriscatto a 20 milioni e non è escluso che questa sia la soluzione giusta, magari con una rinuncia a Perin che potrebbe decidere di prendere un'altra strada per tornare a giocare titolare. Audero non è una sorpresa per tutti. Nella Primavera della Juventus aveva disputato una splendida stagione 2015-16, arrivando fino alla finale del campionato, persa solo ai rigori contro la Roma. L'anno scorso nel Venezia di Pippo Inzaghi ha giocato 35 partite subendo solo 37 gol, con la bellezza di 13 "clean sheet", quello che una volta si definiva "porta inviolata". Quel clean sheet che nella partita contro il Milan potrebbe significare il baratro per i rossoneri e per Gattuso, così come potrebbe rappresentare un altro passo verso il ritorno di Emil alla Juve. 

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