Roma, Spalletti sbarca a Fiumicino: "Felice di essere tornato"

Il tecnico giallorosso si dirige subito a Trigoria per il primo allenamento: "Forza Roma, sempre"

15 Gen 2016 - 11:09

Comincia ufficialmente la seconda avventura di Luciano Spalletti a Roma. L'allenatore toscano, accompagnato dal direttore generale Mauro Baldissoni, è atterratto alle 11.57 all'aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Miami. "Sono felice di essere tornato in un campionato di livello, forza Roma sempre" sono le prime parole del tecnico giallorosso, che si è subito diretto a Trigoria dove ha diretto il primo allenamento.

Spalletti, sorridente, cappotto grigio, sciarpa e cappello nero, ha percorso le poche decine di metri dalla zona arrivi al piano superiore del terminal 3 guadagnando, a fatica, l'uscita scortato da decine di agenti di polizia, mentre i tifosi scandivano cori inneggianti al suo nome. Il tecnico, con indosso la sciarpa giallorossa, ha poi lasciato Fiumicino alle 12.05 a bordo di un Suv bianco diretto a Trigoria. Qui ha pranzato e, dopo aver fatto conoscenza con giocatori vecchi e nuovi, è poi sceso in campo per la prima seduta di allenamento. Quindi è rimasto al centro sportivo "Fulvio Bernardini" per trascorrere la notte.

"Il calcio è difficile poterlo cambiare come se fosse un interruttore. Penso che questo momento della Roma sia soprattutto mentale. Spero che ritoccando i tasti giusti e parlando in maniera pulita e chiara alla squadra si possa ritrovare quello spirito e quel carattere, aspetti che vanno in evidenza prima dei numeri e dei moduli". Così Luciano Spalletti nel suo primo giorno da nuovo allenatore giallorosso. "Quest'anno il campionato ha evidenziato che ci sono squadre che giocano bene: la nostra è buona e bisogna giocare un buon calcio per essere al livello degli altri. La mia attenzione va in questa direzione" aggiunge il tecnico toscano parlando a Roma Radio.
"Realistico parlare ancora di scudetto? Abbiamo la nostra situazione e dobbiamo riguadagnarci il rispetto di tutti quelli che ci guardano. Dobbiamo lavorare in maniera seria e far sì che poi il nostro lavoro determini una serie di possibilità future - sottolinea Spalletti - Non dipenderà, però, solo da noi. Quando si è dietro di qualche punto come in questo momento dipenderà anche dall'andamento avversarie, ma noi abbiamo l'obbligo di provare a dare il massimo sempre". E poi: "I nostri tifosi possono dare molto alla squadra, tutti lo sappiamo. Abbiamo un numero eccezionale di sostenitori e averli al nostro ci darà una spinta superiore rispetto a quella che noi riusciamo a mettere sul rettangolo verde di gioco. Ma loro apprezzano l'impegno, la disponibilità, il sudore e la lotta: solo se metteremo in campo questi ingredienti avremo il loro assenso".

Concetti che ha ribadito in serata, nella prima intervista concessa a Roma Tv: "A Trigoria ho trovato una situazione molto migliorata, è stata brava la società a stare al passo con i tempi. Qui non si possono fare cose banali. Sono felice: ero emozionato. Ho trovato una squadra attenta, non poteva non essere così. Hanno fatto un allenamento con un'intensità importante e ho avuto segnali positivi. Ora serve subito portare a casa i risultati, nel calcio è una questione di testa. Non esiste un problema fisico, non voglio sentir parlare dell'alibi della condizione fisica".

Ecco il comunicato ufficiale del club giallorosso: "L’AS Roma è lieta di annunciare che Luciano Spalletti ha assunto l’incarico di nuovo responsabile tecnico dell’AS Roma. L’allenatore italiano, arrivato nella giornata di oggi a Trigoria, ha già preso la guida della squadra in vista del prossimo impegno di Serie A contro il Verona, che si terrà domenica allo Stadio Olimpico".