Roma, Pallotta assicura: "Florenzi? Vogliamo che resti qui per sempre"

"E' un simbolo come Totti e De Rossi"

15 Ott 2015 - 17:15

James Pallotta formato social. Il presidente della Roma risponde tramite l'account ufficiale Facebook del club alle domande dei tifosi giallorossi. Tra i temi principali, il futuro di Alessandro Florenzi. E il numero uno capitolino non ha dubbi sul suo tuttofare: "Se resta fino a fine carriera? Non c’è discussione, abbiamo sempre voluto che rimanesse a Roma come Daniele De Rossi e Francesco Totti e intendiamo tenerlo qui. Lui è romano, è un simbolo di questa squadra".

Le preoccupazioni e la rabbia dei tifosi sono relative soprattutto alle barriere inserite da qualche settimana all'interno della Curva Sud. Ma anche in questo caso il presidente Pallotta si è mostrato sicuro: "Ho sempre detto che il cuore e l'anima della Roma è la Curva Sud. Se guardate ai progetti del nuovo stadio, la Curva Sud ha il suo spazio con 14mila posti. Non possediamo questo stadio e non prendiamo decisioni sulla sicurezza dello Stadio Olimpico. La polizia ha chiesto che le scale e i cancelli fossero lasciati liberi, che non ci fossero razzi e bombe. Alla polizia stanno bene i cori e le bandiere. E' frustrante che i nostri tifosi pensino che non abbiamo un punto di vista e che non abbiamo lavorato dietro le quinte per sistemare la situazione. Ho sempre detto che i nostri tifosi sono la parte più importante della squadra e niente è cambiato. Derby senza curve? Sarei molto deluso se i nostri tifosi non ci fossero per il derby. Penso che ci sia una possibilità che possa sedermi io da solo nella Curva Sud, con una bandiera e un cartello".

Un pensiero anche ai celeberrimi "fottuti idioti": "È bello poter finalmente conoscere una di quei meno di 10 elementi che ho tirato in ballo qualche mese fa, che credevo stessero danneggiando l’ampia maggioranza dei nostri tifosi. In qualunque momento vogliate scrivere e avere ulteriori discussioni, vi ascolterò a patto che voi ascoltiate me. Giuro sulla tomba di mio padre che stiamo lavorando per aiutarvi. Ho ricevuto diversi di questi messaggi, cari saluti dal fottuto presidente!".

Sul suo "assenteismo" nella Capitale: "Mi piacerebbe stare a Roma di più. Amo Roma ma nell’ultimo periodo sono dovuto andare negli Stati Uniti per lavorare ai progetti della costruzione dello stadio e per alcune assunzioni significative nel reparto marketing e finanziario che dovremmo annunciare presto. A partire da novembre, trascorrerò molto più tempo a Roma".