Roma, Dybala e Pellegrini spalle al muro: taglio dello stipendio del 50% o sarà addio
L'argentino e l'azzurro guadagnano troppo per la nuova politica sugli ingaggi dei giallorossi: accordo a cifre ridotto o a fine stagione sarà separazione
I nodi vengono al pettine. Tra i temi delicati che la Roma deve affrontare in questo 2026 ci sono i rinnovi di due calciatori di primo piano come Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini. L'argentino e il romano sono due dei calciatori più pagati nella rosa dei giallorossi con, rispettivamente, un ingaggio da 8,5 milioni all'anno più bonus e uno quasi da 7. Una politica sugli stipendi che la Roma non può più sostenere. Il nuovo corso giallorosso dovrà partire da un netto taglio al monte ingaggi.
Una linea confermata anche di recente da Claudio Ranieri, advisor della proprietà: "Per la sopravvivenza del club dobbiamo abbassare il monte ingaggi". Poi l'ex tecnico entra nel dettaglio della situazione di Pellegrini e Dybala: "Penso che questi due giocatori si siano già confrontati con la società: non è che non c'è la volontà di accontentarli, è proprio che c'è il bisogno di tagliare. In base a quello che dirà il campo e alle richieste della società vedremo che fare: se ci sarà accordo bene, altrimenti ci saluteremo".
Il discorso con Pellegrini e Dybala, ma anche con Celik ed El Shaarawy, anche loro in scadenza a giugnio, entrerà nel vivo nei prossimi mesi: la Roma deve capire, anche in base al piazzamento in campionato e il percorso in Europa League, fin dove si potranno spingere i ricavi di questa stagione. A prescindere dai risultati sportivi però, la linea per il futuro è chiara e tracciata nel solco della sostenibilità: il tetto stipendi verrà fissato a 4 milioni di euro.