LE PAGELLE DI LECCE-JUVE

Pagelle Juventus: Vlahovic ancora decisivo, positivi Locatelli e Yildiz ma non Koopmeiners

I voti ai protagonisti della vittoria bianconera contro il Lecce

di Enzo Palladini
09 Mag 2026 - 22:46
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JUVENTUS 

Di Gregorio 6,5 - Se non si facesse trovare subito pronto, la partita rischierebbe di prendere tutta un'altra direzione. Invece il suo riflesso su Cheddira, poco dopo l'1-0 segnato da Vlahovic, aiuta la Juve e mantenere l'autostima alta. E a dieci minuti dalla fine dice anche no a Pierotti. 

Kalulu 6,5 - Ha i suoi patimenti quando parte Banda, ma riesce a gestirli, così come riesce a gestire in fase di possesso la sua partecipazione alla fase offensiva. 

Bremer 5,5 - Essere libero da marcature non è nelle sue corde e con il pallone tra i piedi non sempre mette in atto quello che gli chiede Spalletti. Da qui nascono molti rimproveri. 

Kelly 6 - In genere è la mente della difesa, con la licenza di lunghi cambi di gioco che illuminano. In questo caso deve essere anche braccio, con molti tackle da affrontare. 

Cambiaso 6,5 - È tornato il giocatore che aveva incantato Guardiola, che esercita una robusta fase difensiva ma che dispensa lucidità nella metà campo avversaria, tipo l'assist per l'1-0 di Vlahovic. 

Dal 38' st David sv. 

McKennie 6,5 - Come sempre viene impiegato in una posizione ibrida, ma in questo caso parte da mezzala destra per poi spaziare un po' ovunque, soprattutto in fase di possesso.  

Dl 41' st Gatti sv. 

Locatelli 6,5 - Si infila l'elmetto e si mette a combattere in mezzo al campo, dove non è permesso fermarsi troppo a pensare ma occorre mantenere alto lo spirito combattivo. 

Koopmeiners 5 - Gli viene concessa finalmente l'occasione di giocare una partita da titolare e addirittura nel suo ruolo istituzionale. Un'occasione che l'olandese non sembra gradire, giocandosela con un atteggiamento inadeguato. Ed è proprio questo che fa infuriare Spalletti. 

Conceiçao 6 - Un po' per carenza di buone idee e un po' per la dedizione di Gallo nella sua marcatura, prende un palo dopo quattro minuti ma poi non ha la solita incidenza nella produzione offensiva bianconera. A un certo punto sparisce del tutto per risvegliarsi nell'ultimo quarto d'ora. 

Dal 38' st Zhegrova sv. 

Yildiz 6,5 - Si vede da subito che è ispirato. Gli riescono stop complicati, salta avversari e vince rimpalli. Un patrimonio della Juve, quando gioca così. 

Dal 38' st Boga sv. 

Vlahovic 7 - Una manciata di secondi gli è sufficiente per confezionare il capolavoro che sblocca subito il risultato, controllo orientato e sinistro che fulmina Falcone, scaricando tutta la cattiveria accumulata. Ovviamente non si ferma, ha una voglia straordinaria addosso. Per pochi centimetri si vede annullare il raddoppio a inizio secondo tempo. Ma con lui davanti la Juve crea decisamente di più. 

Dal 31' st Holm sv. 

Allenatore Spalletti 6,5 - Serviva una reazione dopo i punti buttati con il Verona e la reazione c'è stata, anche da parte dell'allenatore. 

LECCE 

Falcone 6,5; Danilo Veiga 6,5 (25' st Helgason 5), Siebert 5,5, Tiago Gabrel 5, Gallo 6,5; Ramadani 6, Ngom 6 (17' st Gaby Jean 6); Pierotti 6, Coulibaly 5,5, Banda 6 (30' st N'Dri sv); Cheddira 6 (30' st Camarda sv). Allenatore Di Francesco 6.