Dimenticatevi i sorrisi di pochi giorni in Lega dove hanno sfilato, tra gli altri, Malagò, Maldini e Leonardo. La mancata nomina di Andrea Pirlo a nuovo ct della Nazionale (a ufficializzarlo è stato lo stesso ex centrocampista sui social), ha inasprito gli animi e adesso il dt azzurro, al pari del suo uomo di fiducia brasiliano, potrebbe davvero lasciare. Per l'ex Milan, riportano in tanti, la vicenda russa è solo un pretesto per minare la sua autonomia decisionale: da qui il possibile passo indietro.
Intanto Malagò prende tempo. Ospite de Il Sole24Ore, l'ex numero uno del Coni ha fatto il punto: "Il ct? Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia. Per il nostro recupero in termini di credibilità agonistica a livello di vertice, dove nulla è scontato, devi lavorare su ragazzi che oggi hanno dai 13 ai 16 anni. Per questo devi modificare tutta la filiera sotto il profilo della formazione, della cultura e questo implica anche l'allenatore. È una questione di semina, le idee sono molto chiare. Lo stiamo facendo, anche tra mille complessità, perché c'è da fare una trasformazione. C'è da tenere conto che non siamo più un Paese calciocentrico, oggi ci sono anche tanti altri sport".
Poi, all'uscita della Federcalcio Malagò si è invece sbilanciato: "Sto lavorando, a breve saprete tutto". Rispondendo al ministro Abodi che aveva detto che "bisogna rimediare alla brutta figura" in relazione a quanto successo con Pirlo, Malagò ha replicato: "Bisogna vedere chi l'ha fatta la brutta figura". Su Maldini non ha commentato.
Nelle prossime ore sono attese novità importanti: il presidente della Federcalcio incontrerà a Roma le parti, dai rappresentanti delle Leghe ai delegati di atleti e tecnici in vista del Consiglio Federale in programma martedì. Un summit informale ma importante, previsto da tempo per le ore 18, scrive il Corriere della Sera, che proseguirà anche a cena. Chiaro che si parlerà anche del nuovo ct: Malagò cercherà di capire che aria tira per fare l'ennesimo punto e provare a ripartire in piena tempesta. Previsto anche un confronto tra Malagò, Maldini e Leonardo nel giorno che avrebbe dovuto sancire l'arrivo ufficiale di Pirlo sulla panchina della Nazionale.