L'ANALISI

Donnarumma, Sirigu e Meret: Mancini, il rinvio dell'Europeo rischia di costarti caro

Problema inaspettato per il ct: ogni tassello era al posto giusto per il 2020

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Non è un allarme, ma solo una constatazione. Una consapevolezza di un problema inaspettato che potrebbe avere delle conseguenze a medio termine. La Nazionale ha fatto percorso netto nelle qualificazioni agli Europei e si era presentata al mondo come una delle candidate per la vittoria finale. 

Ogni tassello era al posto giusto e il lavoro di Roberto Mancini stava dando ampi frutti. La pandemia del coronavirus, però, ha rinviato l'Europeo itinerante al 2021. In uno sport in cui ogni dettaglio fa la differenza, spostare di un anno una competizione del genere rischia di avere effetti pesanti.

Se il ct può sorridere sul fronte Zaniolo, pienamente recuperabile, c'è un nuovo fronte su cui preoccuparsi: i portieri. Ai nastri di partenza della stagione 2019-20, infatti, Gigio Donnarumma, Alex Meret e Salvatore Sirigu erano senza dubbio i tre prescelti. I sette mesi di campionato hanno dato riscontri positivi solo per Donnarumma, che più volte ha salvato la porta del Milan con autentiche prodezze, mantenendo inviolata la rete ben dieci volte su 24 partite: nessuno ha fatto meglio.

Meret e Sirigu hanno invece pagato le annate difficili di Napoli e Torino. Il portiere granata ha dalla sua l'esperienza per restare a galla in tempi di crisi ma nel girone di ritorno ha incassato 19 gol in sei gare, mentre il giovane del Napoli ha addirittura perso il posto da titolare in favore di David Ospina.

Il rinvio degli Europei rischia di peggiorare la situazione. Donnarumma, infatti, rimane l'obiettivo principale di qualsiasi squadra voglia “assicurarsi” la porta per il futuro: non è un mistero l'interesse della Juventus, che può giocarsi anche la carta del rinnovo a Buffon per tentare di convincere il numero uno rossonero a trasferirsi. Ma su Donnarumma ci sono, e da tempo, anche Real Madrid, Paris Saint-Germain e Chelsea. Le voci di mercato e l'eventuale inserimento in un ambiente tutto nuovo potrebbero distrarre Gigio e intaccarne il rendimento in azzurro. 

Il rischio è opposto per Meret: nel caso dell'ex portiere della Spal, rimanere a Napoli potrebbe essere controproducente. Titolarissimo per Ancelotti, con l'esonero dell'emiliano e l'arrivo di Gattuso Meret è finito in panchina: è probabile che, senza la pandemia, non sarebbe nemmeno andato all'Europeo. Lo stop, paradossalmente, gli dà un'altra chance: o si conquista la fiducia del mister o dovrà cambiare aria per giocare (come gli ha consigliato recentemente Dino Zoff). Se nessuna di queste condizioni sarà soddisfatta, il friulano potrebbe vedere l'Europeo da casa. Per Sirigu, invece, i problemi sono più connessi all'età: a Euro 2021 avrà 34 anni e non è escluso che si possa propendere verso un nome più spendibile per il futuro. In attesa ci sono Gollini, Cragno, Perin, Audero e Sepe: saranno sotto esame un anno intero, l'obiettivo è convincere il professor Mancini.

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