Serie A, Udinese-Napoli 1-2

L'attaccante si sblocca dopo 17 partite di campionato senza segnare, bianconeri in gol con Perica

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Il Napoli batte 2-1 l'Udinese, grazie alla doppietta di Lorenzo Insigne, che torna al gol dopo 7 mesi e 17 match di A. Alla Dacia Arena, dopo un primo tempo tattico e senza reti, l'attaccante azzurro segna due gol in 10 minuti (2' e 12') e coglie anche una traversa, complice la deviazione di Karnezis. Per l'Udinese, accorcia Perica al 14'. Il Napoli sale a 24 punti in classifica, in zona Champions League. Per i friulani, secondo ko dell'era Delneri.

Due partite in una alla Dacia Arena, come quelle vissute da Lorenzo Insigne, impalpabile nel primo tempo, protagonista assoluto in avvio di ripresa. Il Napoli torna al successo con una buona prestazione contro un avversario storicamente indigesto come l'Udinese, che al Friuli non batteva dal lontano 2007. Tre punti d'oro, perché i bianconeri giocano con buona organizzazione e perché consentono ai partenopei di rimanere aggrappati alla Champions nonostante la sfortuna e di guardare con fiducia a mercoledì, quando al San Paolo con la Dinamo Kiev sarà decisiva per il cammino europeo.

Perso pure Gabbiadini, Sarri è obbligato al tridente leggero Callejon-Mertens-Insigne. Nel Napoli si rivede Albiol, che torna in panchina 52 giorni dopo l'infortunio contro il Benfica. Al centro della difesa con Koulibaly va Chiriches. Delneri sorprende con l'esclusione di De Paul per Matos, una mossa che trova presto spiegazione. In un match che si rivela subito molto tattico ed equilibrato, con spazi stretti e squadre attente a bloccare le iniziative altrui, in avvio il brasiliano è l'unico a infiammare il gioco, mettendo in difficoltà Ghoulam con la sua velocità. Il primo pericolo però arriva dalla fascia opposta, al 19', quando Zapata, che parte spesso da posizione decentrata, sfonda in area con un'azione insistita stoppata solo dall'uscita determinante di Reina. Il Napoli fa possesso palla, prova a costruire con Diawara, che cerca gli inserimenti di un generoso Mertens e i tagli di Callejon, ma la difesa bianconera fa buona guardia, mettendo in evidenza il poco peso del tridente azzurro. L'Udinese, invece, dà l'impressione di poter creare con continuità ed efficacia ben maggiori, ma senza mai trovare chance cristalline, in qualche occasione pure per merito di Hysay e Koulibaly, chiamati a tamponare anche le mancanze dei compagni di reparto. Al 38' l'Udinese protesta per una spallata in area di Koulibaly su Zapata, ma il contrasto è regolare. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0. Un pari giusto, figlio di tanta intensità e nessuna evidente palla gol.

La ripresa ricomincia nel segno del Napoli, che alla prima azione si porta in vantaggio. Mertens allarga a sinistra per Callejon. Lo spagnolo serve un assist rasoterra perfetto per Insigne, che, da solo davanti a Karnezis, non può sbagliare. Lo scugnizzo si sblocca dopo un digiuno durato 17 partite e 1136 minuti: non segnava dal 10 aprile scorso quando fece gol al Verona, allora guidato proprio da Delneri. E' l'inizio dell'Insigne show: 10' in cui Lorenzo si scatena. Pochi secondi dopo il gol, Karnezis ci mette le dita per deviare sulla traversa la sua conclusione dalla distanza. Poi una chance sprecata da buona posizione. Infine la seconda gioia della serata, approfittando dell'errore di Widmer. La partita però è tutt'altro che chiusa. A riaprirla ci pensa subito Perica (14'), con il suo terzo gol in Serie A, sei minuti dopo il suo ingresso in campo. Dall'altra parte, risponde Diawara con una conclusione che si spegne poco lontano dal palo. Non c'è più traccia di esasperazione tattica, solo due squadre che a viso scoperto cercano il gol, per una partita che si fa divertente, con il Napoli a fare da prima donna. Mertens, dal limite dell'area, e Ghoulam, direttamente da calcio d'angolo, fanno sudare Karnezis, due volte in pochi minuti. Sono le ultime emozioni della partita. Il Napoli sta tornando.

Koulibaly 7 - Un primo tempo monumentale e la prestanza fisica c'entra solo in parte. Interviene sempre con i tempi giusti, mettendo una pezza anche agli errori dei compagni. Il rendimento cala un po' nella ripresa, ma resta un muro.

Insigne 7 - Una primo frazione in cui si vede poco e quando lo fa si fa notare per gli errori. Nella ripresa, la metamorfosi e 10 minuti da protagonista, in cui è pronto a infilare due volte la porta e a impegnare Karnezis.

Mertens 6,5 - Sempre generoso e in moto perpetuo, il belga soffre nei primi 45', imbrigliato com'è nella trama difensiva dell'Udinese. Nella ripresa ha più libertà e Karnezis ne fa le spese.

Perica 6,5 - Miglior ingresso in campo non poteva sperare. Va in gol al primo pallone toccato e si spende per cercare il pari.

Thereau 5 - Il francese non si vede mai. La sua presenza passiva nuoce all'Udinese, che avrebbe certo beneficiato del suo apporto.

Widmer 5 - Non una serata  memorabile per il difensore, che nel primo tempo tiene, poi sbaglia la valutazione sul 2-0 di Insigne.

UDINESE-NAPOLI 1-2 
Udinese (4-3-3): Karnezis 6,5; Widmer 5, Danilo 6, Wague 6, Felipe 5,5; Fofana 6, Kums 6 (30' st Jankto 6), Badu 6; Matos 5,5 (8' st Perica 6,5), Zapata 6,5 (36' st De Paul sv), Thereau 5.
A disp.: Scuffet, Perisan, Samir, Angella, Heurtaux, Adnan, Balic, Evangelista, Kone, De Paul. All.: Delneri 
Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6,5, Chiriches 5,5, Koulibaly 7, Ghoulam 6; Allan 6, Diawara 6,5, Hamsik 6 (27' st Zielinski 6) ; Callejon 6,5, Mertens 6,5 (42' st El Kaddouri sv), Insigne 7 (34' st Giaccherini sv).
A disp.:  Rafael, Sepe, Albiol, Tonelli, Maksimovic, Strinic, Maggio, Jorginho, Rog. All.: Sarri
Arbitro: Banti
Marcatori: 2', 12 st Insigne (N), 14' st Perica (U)
Ammoniti:
Felipe
Espulsi: -

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