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Udinese, Runjaic: "A Como per fare punti in trasferta"

02 Gen 2026 - 20:30

"Il Como è una squadra giovane e di qualità, costruita con un certo principio. Noi abbiamo un mix di giovani ed esperti, ci troviamo in una fase di crescita, dove alcuni ragazzi si stanno integrando e lì è difficile fare tabelle di marcia, il livello della squadra si misura in base alla stabilità, se la squadra è stabile i giocatori crescono. Siamo a metà classifica, abbiamo ancora due gare per migliorare il bottino del girone d'andata, domani voglio vedere una gara seria e matura. Speriamo di creare occasioni e di trovare punti in trasferta". Lo ha detto Kosta Runjaic, in conferenza stampa, alla vigilia del lunch match prefestivo della sua Udinese in riva al lago. 

Il tecnico tedesco è persuaso di conoscere la ricetta per limitare i lariani e l'estro di Nico Paz: "Penso che l'approccio difensivo di squadra sia molto importante. Dobbiamo lavorare in gruppo per fermare il fantasista argentino, che ha già dimostrato l'anno scorso le sue capacità e quest'anno è migliorato ancora: è forse il giocatore migliore per capacità di fornire assist e segnare. Ma anche noi abbiamo giocatori di talento: ragazzi come Nico Paz e Atta non si possono fermare del tutto, è importante difendere di squadra. Va sottolineato che il Como ha altri calciatori importanti, sarà fondamentale funzionare nel lavoro di squadra. Indipendentemente da chi giocherà nel Como, dovremo essere al 100%". 

Quanto agli interpreti, non ci sarà Buksa, che ha riportato una lesione al soleo del polpaccio sinistro e resterà fuori alcune settimane. Ai box ancora sia Atta sia Zemura, mentre Solet va verso la panchina, per un sovraccarico muscolare. In difesa arretra Bertola, con Kamara nella corsia di sinistra e la consueta coppia d'attacco composta da Zaniolo e Davis. In panchina, se non ce la farà nemmeno Iker Bravo - fuori con la Lazio per un affaticamento -, come soluzione offensiva ci sarà il solo Gueye, visto che Bayo è in Coppa d'Africa. Runjac non ha sciolto il dubbio sul portiere: Okoye ha scontato la squalifica, ma l'ottima prova del 40enne Padelli contro la squadra di Sarri lo ha portato a riflettere fino all'ultimo istante.