In un campionato a due velocità, quella delle prime della classe e quella delle ultime, con le prime che vincono sempre e le altre che perdono praticamente ogni domenica, il Napoli con il Crotone ha cancellato almeno in parte il sapore amaro dell'eliminazione dalla Champions. Non sono mancate le polemiche, con decisioni che hanno scontentato la squadra ospite, ribaltate poi da De Laurentiis che ha rilanciato con un riferimento alle polemiche contro la Juve. Ma, nella nebbia delle parole, sono emersi alcuni spunti di gioco importanti che dovranno essere il filo conduttore di Sarri da qui al termine del campionato.
Alla vigilia della sfida col Crotone Sarri aveva spiegato come il nuovo modulo con tre punte piccole (Insigne-Mertens-Callejon) abbia cambiato l'approccio offensivo della squadra in casa e fuori: più agilità in trasferta, con conseguente facilità a trovare la rete, più fatica in casa con le squadre arroccate. La presenza di un centravanti vero, Milik, ad esempio, comporta uno sviluppo offensivo differente. Contro il Crotone, invece, ha giocato Pavoletti. Bocciato? Diciamo rimandato, ancora. L'ex attaccante del Genoa non ha sfigurato: ha giocato bene di sponda, ha attirato a sè la difesa del Crotone aprendo spazi per Callejon e Insigne. Ma non ha determinato, non è stato incisivo in zona gol. Appena è entrato Mertens, il Napoli si è sciolto, ha ricominciato a recitare lo spartito del gioco rapido e profondo.
Partendo da questo spunto, e collegato al record di possesso palla stagionale (81,45%), bisogna vedere come Sarri gestirà il finale di stagione. C'è Milik, ancora poco brillante, da reinserire nella squadra e nei meccanismi. Una presenza che ovviamente non sarà un problema ma che costringerà la squadra a riassestarsi, appunto, quando avrà al centro dell'attacco un centravanti di sostanza. In tutto questo, la fame di gol di Mertens e Insigne è un segnale importantissimo: 19 gol in campionato per Mertens (7 nelle ultime 6 partite giocate), mentre Insigne ha raggiunto per il secondo anno consecutiva la doppia cifra.
· Terzo gol su rigore in Serie A per Insigne: per l'azzurro sono 10 i gol in questo campionato, quattro in casa.
· Insigne ha raggiunto la doppia cifra di gol per la seconda stagione consecutiva in Serie A. Nelle precedenti 3 aveva segnato 10 reti in
totale.
· Record di possesso palla in un match di Serie A da quando Opta raccoglie questo tipo di dato (2004/05): 81,45% per il Napoli oggi.
· Il Crotone ha subito gol in tutte le trasferte giocate in Serie A.
· Era dal dicembre 2015 contro l'Atalanta che il Napoli non riceveva due rigori in un match di A.
· Ed era dall'ottobre 2013 contro il Torino che il Napoli non trasformava due rigori in un match di A.
· Mertens ha trasformato tutti e 5 i rigori calciati in Serie A.
· 19 gol in campionato per Mertens (7 nelle ultime 6 giocate).
· Terza doppietta in Serie A per Insigne (Milan e Udinese le altre due), la prima al San Paolo.
· Il Napoli ha vinto 11 delle ultime 14 partite di campionato, 5 delle 6 più recenti: due pareggi e una sconfitta completano il parziale.
· Il Crotone ha raccolto un solo punto (contro il Sassuolo) e segnato un solo gol (contro il Cagliari) nelle ultime 7 partite di campionato.
· Nelle 27 partite di Serie A in cui Dries Mertens ha trovato il gol in carriera, il Napoli non ha mai perso: 22 vittorie e 5 pareggi.