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Napoli, Gattuso: "Poco continui? Lavorare col Covid è dura"

Il tecnico azzurro dopo la vittoria sull'Empoli in Coppa Italia: "Io sto bene e posso fare questo lavoro tranquillamente. Ne ho sentite tante..."

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"Abbiamo sofferto contro una squadra giovane e di valore. Lo sapevamo che oggi era importante dare minutaggio a chi ha giocato meno e vincere. Ora pensiamo alla partita di domenica". Così Rino Gattuso dopo la vittoria a fatica del suo Napoli contro l'Empoli. "Non siamo mancati solo noi nella continuità, ci sta con il Covid. Già è tanto che stiamo giocando, il calcio è cambiato tanto e tutti possiamo migliorare. Anche oggi abbiamo sprecato tanto". Sulle sue condizioni: "Sto molto meglio, ne ho sentite tante. Ho una malattia con cui convivo da 10 anni, sto bene e posso fare questo lavoro. C'è di peggio nella vita".

E ancora: "Dopo la partita con l'Inter abbiamo avuto una involuzione, stiamo dando troppo campo agli avversari - ha proseguito Gattuso - La gara di oggi però non fa testo, perché c'erano tanti giocatori che non giocavano da tempo. Dobbiamo avere più equilibrio, perché creiamo tanto ma subiamo troppo. Osimhen? Sta molto meglio, sta lavorando a casa. Speriamo si negativizzi presto e poi vedremo. Ma lui stesso mi dice che sta molto meglio". Su come il Napoli ha vissuto il caso dei giocatori dell'Empoli in isolamento: "Io penso che bisogna guardare in Inghilterra, anche loro che sono il campionato più organizzato al mondo stanno vivendo una situazione particolare. Da noi la Federazione e i dottori stanno facendo un grande lavoro, non è facile vivere quello che stiamo vivendo anche se siamo privilegiati. Ogni volta che facciamo un tampone c'è sempre ansia".

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