Napoli, Conte: "Lukaku vuole aiutare la squadra: spero che lui e De Bruyne giochino i Mondiali"
Il tecnico azzurro dopo il successo in extremis di Verona: "Con tutte le difficoltà avute, questa stagione mi ha migliorato. Il futuro? Ho un altro anno di contratto"
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In fondo a una nottata difficile, con una vittoria sudatissima e strappata in extremis, Antonio Conte ha un pensiero per Romelu Lukaku, in gol dopo 281 giorni dall'ultima rete: "Romelu - dice - vuole aiutare me e la squadra, spero che lui e De Bruyne giochino i Mondiali". Poi l'analisi del successo: "Questa è una stagione che mi porterò dentro come esperienza di carriera, mi sta dando veramente tanto a livello di insegnamento e a livello di gestione che non mi erano mai capitate. Bisogna dare peso anche al valore umano, bisogna cercare le parole giuste, con il classico bastone e la classica carota. Mi sta migliorando sotto tantissimi aspetti: gestire tutte queste situazioni non è una cosa semplice. Mi sento un allenatore più forte: rimaniamo in piedi e troviamo la situazione giusta, non solo dal punto di vista calcistico ma dal punto di vista umano".
Conte torna poi su Lukaku: "Ha avuto un infortunio grave: so benissimo quanto lui soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e direttamente me, per il rapporto che abbiamo. Lo stiamo coccolando e ci stiamo lavorando, non è ancora quello che conosco ma ci stiamo lavorando: questo gol deve dargli fiducia. Aveva avuta già altre due occasioni, una con la Juventus e una in casa. Sappiamo che in area si fa rispettare e pesa. Se stai attaccando e metti la squadra avversaria a difendere la porta, Lukaku ti diventa fondamentale. Se invece si attacca lo spazio fa un po’ di fatica. L’abbiamo messo dentro e ha fatto il suo. Spero gli dia fiducia, abbiamo bisogno di tutti“.
La vittoria di Verona è stata tanto difficile quanto importante in chiave Champions: "Il futuro? Partiamo dal presupposto che ho tre anni di contratto e ho l’ultimo l’anno prossimo. Pensiamo al presente per regalarci il miglior futuro possibile. Anche nelle difficoltà, dobbiamo reagire e lottare per un posto tra le prime quattro. Tanti non sono nelle nostre situazioni ma in alcune migliori. Vogliamo lottare fino alla fine: bisogna giocare sempre per il massimo. Se vai in Champions è tutto un altro discorso, stiamo raschiando il fondo del barile per portare a casa punti. Oggi avevamo tutto da perdere, siamo stati bravi a portarla a casa. Precedentemente meritavamo qualcosa in più a livello di prestazione, oggi ci portiamo tre punti a casa sapendo di poter fare meglio".