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Benitez: "A Roma per vincere"

Il tecnico spagnolo: "Insigne mi sta impressionando. Futuro? Nelle prossime settimane incontrerò il presidente e vedremo"

03 Apr 2015 - 14:38

La sfida con la Roma è un crocevia fondamentale per il Napoli in chiave Champions: "Possiamo avvicinarci, è una gara importante - dice Benitez in conferenza -. Se siamo concentrati, la squadra ha la capacità di andare a Roma e vincere". Il tecnico scalda Insigne ("Sono positivamente impressionato, l'ho visto molto bene") e prende tempo sul futuro: "Nelle prossime settimane vedrò il presidente e vedremo. Cercheremo sempre il meglio per il Napoli".

Da 1 a 10, che valore ha Roma-Napoli in chiave Champions?
"E' una partita importante, ma da 1 a 10 non posso dire quanto. Ma comunque poi mancheranno ancora nove partite di campionato".

Sul futuro.
"Nelle prossime settimane vedrò il presidente e ragioneremo sul futuro. Cercheremo sempre il meglio per il Napoli".

E' una sfida per la Champions?
"Sì, sicuramente. Possiamo avvicinarci alla Roma, ma dobbiamo essere attenti perché mancano molte partite. Abbiamo anche la Coppa Italia e l'Europa League.

Su Higuain.
"E' a posto, ho parlato con lui stamattina. Ho visto la squadra bene e sono positivamente impressionato da Insigne, che ho visto molto bene. Giocherà dal 1'? Non è facile, ma dal punto ddi vista fisico sta bene".

Nella gara d'andata si è visto il miglior Napoli?
"Piacerebbe anche a me vedere il Napoli dell'andata, ma anche la gara di ritorno con l'Inter è stata di altissimo livello".

Quale errore non deve commettere il Napoli?
"Manca ancora un po' di maturità. Se siamo concentrati, la squadra ha la capacità di andare a Roma e vincere. La maturità è fare degli errori e reagire bene e in alcune trasferte non l'abbiamo fatto".

Quanti punti deve fare il Napoli per raggiungere il secondo o terzo posto?
"Non ho fatto calcoli perché abbiamo la Roma adesso ma poi giocheremo contro Fiorentina e Sampdoria. La squadra sta bene, ma poi conteranno i risultati".

La mancata qualificazione in Champions, cosa può spostare nel progetto?
"Io sono sempre positivo e credo che la squadra farà bene. Conterà tutto e faremo quello che sarà meglio per il Napoli".

Su Garcia.
"E' un allenatore con esperienza e sa cosa deve fare. Hanno molta qualità nonostante gli indisponibili".

Sui tre impegni.
"Tutti sono consapevoli dell'importanza di ognuno. Decidere chi deve giocare per me è la cosa più difficile. La squadra comunque è pronta".

Su Gargano.
"Sta bene, è importante per noi, avere competizione a centrocampo aiuta".

Il Napoli non può perdere domani?
"Dobbiamo essere tranquilli e mantenere l'equilibrio. Un pareggio? No io voglio andare là per vincere anche se non sarà facile".

Su Callejon.
"E' il giocatore che corre di più. Gli manca il gol, la fiducia e un po' di fortuna. E' una questione di essere tranquillo e continuare a lavorare per la squadra".

Sul contratto in scadenza.
"Al di là di quello che si dice, la squadra deve essere concentrata per dare il meglio. Bisogna vincere ogni partita. Col Chelsea ho vinto l'Europa League e a gennaio già sapevo che sarei andato via".

Ti aspettavi la Juve ancora così avanti e tante squadre così in pochi punti?
"La Juve avanti non mi stupisce. Allegri sta dimostrando il suo valore, la squadra è la più forte. E' positivo per il calcio italiano avere tante squadre in pochi punti".

Sul fatturato.
"L'obiettivo è lasciare il Napoli per 25 anni a questo livello, in modo da poter vincere qualcosa sempre. Ma non è facile".
 
Sulla pausa.
"Ho visto la squadra molto bene. E' concentrata e carica per la partita".

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