Il Napoli balla da solo: la zona comfort di Conte tra Nazionale e Mondiali
Abbandonata la corsa scudetto e praticamente certo di un posto in Champions: il tecnico (e Adl) pensano al futuro
Hai voglia a dire che "daremo tutto fino alla fine" con la classifica che c'è e il Mondiale dietro l'angolo. Antonio Conte, un po' inaspettatamente, si ritrova a sei turni dalla fine nella zona che meno gradisce per carattere. Una zona comfort sospesa tra una lotta scudetto che non esiste più e il mantenimento di un tranquillo posto Champions. In mezzo al guado, per dirla com'è, a meno nove dalla prima posizione e a più otto sulla quinta. Punti disponibili: 18. Impossibile o quasi che qualcosa possa cambiare.
L'incertezza è quindi tutta rivolta al futuro. Antonio Conte ha un appuntamento in agenda con Aurelio de Laurentiis a fine campionato. Non sarà il tempo di tirare una riga e far di conto, sarà semmai il momento in cui decidere se proseguire insieme oppure no. Si dovessero scommettere due euro oggi, è piuttosto evidente che la seconda strada sia la più percorribile. Antonio Conte non farà molto per restare, Aurelio de Laurentiis non farà molto per trattenere il tecnico dello scudetto. Sempre che, come sembra, all'orizzonte dell'allenatore leccese ci sia in effetti un ritorno in Nazionale.
La Nazionale e i Mondiali (degli altri) sono l'argomento centrale dei prossimi due mesi. Malagò, che va verso la presidenza Figc, offrirà con ogni probabilità a Conte la panchina dell'Italia. Il tecnico chiederà garanzie (la doppietta Europei-Mondiali dentro un progetto a lungo termine?) e valuterà le decisioni che la federcalcio prenderà per provare a resuscitare il nostro calcio. Alcuni dei giocatori più rappresentativi del Napoli, invece, volente o nolente cominceranno a pensare ai propri Mondiali. De Bruyne, ad esempio, o Lukaku, che già sembra aver deciso il proprio obiettivo stagionale. Il che non vuol dire togliere la gamba alla bisogna, ma mentalmente, con una classifica di Serie A così tranquilla, qualcosa potrebbe scattare. I Mondiali sono i Mondiali. E' naturale.
E allora forse anche Antonio Conte lascerà un po' andare le briglie. Anche se non vorrebbe mollare mai e proverà a tenere in linea la sua squadra. Il sogno scudetto è durato una settimana appena. Ora è il momento di pensare ad altro.