Il gol di De Bruyne a otto minuti dalla fine di Genoa-Napoli ha spazzato via gli imbarazzi della prima giornata di campionato, da cui gli azzurri sono usciti vincitori non senza qualche difficoltà. Domenica c'è il Como, avversario spigoloso e sicuramente più collaudato del Napoli, che ha cambiato allenatore solo pochi mesi fa. Allegri, però, non fa calcoli di questo genere: l'obiettivo sono i 3 punti e la continuità. Ecco le sue parole nel giorno della vigilia del match.
Sull'esordio a Napoli
"sarà emozionante perché giocheremo davanti al nostro pubblico. Affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie. è una nuova realtà del nostro calcio, sono organizzati e hanno una buona tecnica. Dovremo giocare una partita ottima sul piano tecnico e con grande intelligenza e pazienza".
Novità rispetto al Genoa?
"Non ho ancora deciso chi far giocare, decido domani mattina. Quello che si è visto col Genoa non è indicativo, ogni partita è diversa dall'altra".
Sulle polemiche arbitrali
"Credo che ci siano state delle migliorie, sono state introdotte regole che aumentano il tempo effettivo. Il calcio è un gioco maschio, è bello per quello".
Sulla partenza di Leao
"Sono cose che fanno parte del mercato, se ha ritenuto di andar via vuol dire che era la cosa giusta".
Sul mercato
"Io sono contento della rosa che ho a disposizione, abbiamo già problemi di lista e non ha senso inserire giocatori che aumentano il livello tecnico della squadra. Lang è entrato bene e Neres sta riprendendo bene la condizione, Badiashile è indietro solo perché al Chelsea si è allenato poco, avrà bisogno di tempo. Ora dobbiamo rimanere concentrati sul Como".
Sul mercato in uscita
"Credo che, a parte qualche giovane che parte, rimarremo così. L'importante è concentrarci su ciò che abbiamo".
Su Hojlund e Lucca
"Entrambi garantiscono grande impegno e sacrificio per la squadra, anche loro come il resto della squadra contro il Como dovranno disputare una gara intelligente".
Su Fabregas
"Cose come l'anno scorso succederanno ancora in futuro, è il calcio. Domani non è Fabregas contro Allegri, è Napoli contro Como. Fabregas promette bene, fa parte di una serie di giovani allenatori che possono fare bene in Italia o all'estero".