Milan, la rabbia di Calabria: “Un'ingiustizia”

Il terzino rossonero sulle orme di Romagnoli che aveva attaccato la direzione di gara di Banti, il fischietto di Juve-Milan

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Passano le ore ma non la rabbia in casa Milan per la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus. Ai rossoneri non è andato giù in particolare l'arbitraggio del fischietto Banti che è finito del mirino anche di Gattuso per degli episodi piuttosto dubbi. Una ferita difficile da rimarginare anche per Davide Calabria che si è sfogato su Instagram: “Ho tante cose che mi passano per la testa in queste ore, quel senso d'ingiustizia, quella rabbia, ma anche quel senso di appartenenza per questa maglia e quella speranza di poter tramutare questa rabbia in determinazione e voglia per raggiungere i nostri obiettivi... Più forti di prima, più uniti di prima”.

Il post del difensore rossonero ricalca le dichiarazioni rilasciate dal capitano del Milan Romagnoli che è entrato anche nel merito della direzione arbitrale di Banti: “Sulle decisioni uno non giudica quelle - anche se sono un po' dubbie - perché come sbagliamo noi possono sbagliare anche loro. Io penso che, però, così come ci debba essere rispetto da parte nostra, ci debba essere anche da parte loro. Non è possibile che io, che sono il capitano, ogni volta che vado a parlare con un arbitro per un intervento, venga subito ammonito. E' la terza volta da inizio stagione e ogni partita è così. Non si può accettare, non è stato un comportamento corretto. Disparità sui fuorigioco? A loro lasciavano finire l'azione e ci facevano avere paura ogni volta, perché comunque entrava il pallone. A noi alzavano subito la bandierina. E questo non deve succedere, deve essere equo da ambo le parti. Ormai è andata così, speriamo che dalla prossima cambieranno tante cose".

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