MILAN

Amorim: "Dobbiamo migliorare in difesa. Critiche sul modulo? Dipendono dai risultati"

Il tecnico rossonero prima del match col Lecce: "Con Cardinale un normale contatto per parlare della squadra, contro il Benfica abbiamo perso perché non abbiamo concretizzato le occasioni" 

19 Set 2026 - 14:41
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Il avvicina alla sfida di domenica sera a San Siro contro il Lecce. Un'occasione per rifarsi dopo la sconfitta in Europa League contro il Benfica, proprio nei giorni in cui si celebrano i 100 anni dell'iconico stadio: “Vogliamo vincere e giocare bene nel nostro stadio per regalare una soddisfazione alla nostra tifoseria”. Il tecnico portoghese non accetta facilmente i passi falsi: “Quando perdi, non sei la stessa persona. Se lo fossi, ci sarebbe qualcosa che non va. Quando sei competitivo, vuoi sempre vincere. Non si può cambiare il passato, ma la squadra però è pronta per la prossima partita. Ho avuto una conversazione con la squadra sulle cose da migliorare e andiamo avanti”.

La conferenza stampa dell'allenatore si è aperta con un pensiero per Sandro Mazzola: "Le condoglianze mie e del club alla famiglia Mazzola e all’Inter per una leggenda del calcio che è giusto continuare ad onorare. Il modo migliore per farlo è cercare di migliorare il movimento calcistico italiano”. 

Mancano i gol nel primo tempo, questione di approccio sbagliato? "Credo che si tratti di un caso. Contro il Torino abbiamo giocato bene fin da subito e con il Venezia avuto due occasioni importanti con Ramos. Spesso gli avversari sono più organizzati nei primi 45’, poi possiamo cambiare l’inerzia della partita anche con le sostituzioni. Più che altro non dobbiamo prendere gol, questo è importante”.

Tornando alla sfida di Europa League, Amorim non condanna l'undici titolare modificato rispetto al campionato: "Anche il Benfica ha cambiato 9 giocatori, dovevamo fare delle rotazioni. Non abbiamo perso quella gara per la formazione titolare, il Benfica ha segnato nelle occasioni che ha avuto. Noi abbiamo avuto più chance, più tocchi nell’area di rigore avversaria e più possesso e non siamo riusciti a segnare”. Prosegue poi nell'analisi generale: "Siamo spesso stati dominanti, pur non giocando sempre bene per l’intera partita. La cosa importante ora è vincere contro il Lecce. Stiamo ancora costruendo la nostra organizzazione soprattutto in fase di possesso, domani sarà una bella opportunità per questo”.

La visita di Ibrahimovic significa qualcosa di particolare? "Era semplicemente legata al suo ruolo all’interno della società, il nostro focus resta sulle partite. Con Gerry Cardinale un contatto normale, abbiamo semplicemente parlato del Milan”.

L'allenatore portoghese crede che alcune critiche a livello tattico dipendano solo dall'esito delle gare: “Si parla del sistema di gioco anche a causa dei risultati. Non sono così legato al sistema di gioco: più che al modulo, sono importanti i principi di gioco. Le parole di Capello? Dovremmo migliorare la nostra fase difensiva soprattutto grazie al possesso palla".

Ad Amorim viene poi chiesto se ci possano essere problemi nella gestione dei senatori dello spogliatoio: "Sono sempre stato chiaro con tutti. Quando un calciatore non gioca, è ovviamente dispiaciuto. Ma i giocatori chiedono onestà e io faccio le mie scelte in base agli impegni e alle condizioni fisiche del singolo. Modric? Cosa avete detto settimana scorsa sulla sua velocità? Ogni settimana la formazione può cambiare e l'obiettivo finale è la vittoria, nessuno qui vuole vincere più di me. Cerco di avere equilibrio in tutto e devo pensare al lungo termine".