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Milan, Allegri: "Non ho offeso Collu, ora dobbiamo mantenere entusiasmo e umiltà"

L'allenatore rossonero fa chiarezza su quanto successo nel finale della sfida con la Lazio 

di Martino Cozzi
29 Nov 2025 - 23:44
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© Getty Images
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Il Milan batte la Lazio e vola in testa alla classifica. Al termine della sfida di San Siro, Massimiliano Allegri ha parlato a Sky Sport raccontando quando successo negli ultimi minuti vissuti ad alta tensione dopo un rigore non dato ai biancocelesti: "Negli ultimi minuti c’è stata un po' di confusione e non era facile per lui, che oltretutto ha arbitrato bene, prendere la decisione sul richiamo del Var". Allegri, inoltre, è stato espulso da Collu dopo un confronto ravvicinato tra i due: "Era l'arbitro in campo anche contro la Cremonese. Gli ho detto 'tutte le volte che ci sei tu succede sempre un casino', ma non l'ho assolutamente offeso".

Sull'andamento della partita, Allegri ha aggiunto: "Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà perché la Lazio ha pressato molto e non ha dato linee di passaggio. Nella ripresa, noi abbiamo aumentato i giri del motore e loro sono calati, con situazioni favorevoli anche prima del gol". Il Milan è in testa alla classifica, anche se solo per una notte: "Ora bisogna mantenere questo entusiasmo e questa umiltà, la voglia di giocare da squadra, con entusiasmo. Si può sbagliare o meno, ma non bisogna mai rinunciare al gioco di squadra".

A decidere la partita è stato un gol di Rafa Leao, schierato nuovamente centravanti: "Lo faceva già al Lille, ce l'ha nelle sue caratteristiche. Ha fatto anche un bellissimo colpo di testa. Quando la palla è esterna attacca la porta e ha la possibilità di svariare". E su Rabiot, aggiunge: "Sono tutti importanti. Adrien, rispetto anche all'ultimo ano alla Juve, è cresciuto moltissimo. Ha uno strapotere fisico importante ed è un uomo squadra. Se vuoi lottare per il vertice devi avere un uomo squadra. Anche Gabbia, Pavlovic, sono tutti ragazzi che mettono il cuore in quello che fanno. Ci sono giocatori che hanno motori diversi, lui è uno di quelli". 

Allegri, inoltre, a Dazn ha sottolineato anche l'importanza della parata di Maignan su Gila, ma non solo: "Il portiere fa parte degli 11 che scendono in campo. Non è questione di portiere, ma è una questione di avere giocatori bravi. Così è più semplice vincere le partite. Maignan ha fatto una parata molto difficile, ma tutta la squadra è stata brava, anche a costruire un entusiasmo che dobbiamo mantenere". E sulla parola "scudetto" si pronuncia così: "Questi 3 punti sono importanti perché sono 3 in meno che bisogna fare per rientrare in Champions. Adesso bisogna concentrarsi prima sulla Coppa Italia e poi sulle 6 partite rimanenti. La classifica è spaccata a metà, quindi è un campionato strano e bisogna fare più punti possibile perché in una giornata può cambiare tutto".