LE PAGELLE DI MILAN-UDINESE

Leao da 5 esce tra i fischi, De Winter non si trova nella difesa e quattro mentre si salvano Pavlovic e Pulisic

Male anche Bartesaghi e i subentrati, nell'Udinese invece un quintetto da 7: Atta, Ekkelenkamp, Okoye, Davis e Zaniolo

di Enzo Palladini
11 Apr 2026 - 19:58
 © Getty Images

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MILAN 

Maignan 6 - Non gli si possono attribuire grandi colpe sui gol, in più evita anche guai peggiori. 

Athekame 5,5 - Avrebbe voglia di partire verso l'area avversaria (quando capita dimostra di saperlo fare), ma viene frenato per dare una mano ai due difensori centrali. Così rimane sospeso tra una posizione e l'altra. 

Dal 1' st Fullkrug 5 - Prova a sfruttare la sua struttura fisica, ma trova dei validissimi antagonisti anche sotto questo punto di vista. 

De Winter 5 - Si fa sorprendere da Ekkelenkamp sul gol del 2-0 per l'Udinese, forse non ha assimilato i movimenti della nuova difesa. 

Pavlovic 6 - Con le buone e con le cattive. Il suo duello con Davis non esclude alcun tipo di colpo. Quello che ci vuole quando si incontrano due fisici del genere. Però, nonostante la grande volontà del rossonero, l'inglese ne esce vincitore. 

Bartesaghi 5 - Ha la sfortuna di trovare spesso dalla sua parte uno Zaniolo scatenato. Una presenza che lo frena in tutto, comprese quelle sgroppate a cui ci ha abituato. 

Ricci 5 - Timidissimo nelle sue iniziative e nel suo atteggiamento in campo, sembra quasi un elemento estraneo nel centrocampo. 

Dal 15' st Fofana 5,5 - Non è certo il tipo di giocatore che può cambiare volto e ritmo alla squadra a partita in corso. 

Modric 6 - Non è chiaro fino a che punto sia colpa sua e dove cominciano le colpe dei compagni che non lo seguono. Però in questo caso le sue giocate non raggiungono il consueto effetto "wow". 

Dal 27' st Jashari 5,5 - Il suo ingresso avviene nel momento più complicato, con un Milan ormai disunito e quasi rassegnato. 

Rabiot 5,5 - Tutti conoscono l'importanza che questo giocatore riveste nel gioco rossonero, ma in questo caso il suo apporto è di parecchio inferiore alla norma. 

Saelemaekers 6 - Teoricamente attaccante, ma Allegri gli chiede di percorrere tutta la fascia per arricchire la fase difensiva. Un maratoneta come lui può permetterselo in teoria. Ma fino a un certo punto. Più lineare nel secondo tempo da terzino. 

Leao 5 - L'eterno dilemma è se possa fare il centravanti o meno. La risposta stavolta è "no". Entra poco in area e quando Pulisic gli mette una palla deliziosa, ci va in acrobazia con il piede sbagliato. L'ultimo spicchio del primo tempo è paradigmatico di questa situazione: prima un bel tuffo di testa e palla alta, poi un pallone sanguinoso perso che lancia la ripartenza avversaria. Nel conto negativo anche un cartellino giallo per un applauso all'arbitro. Dopo l'intervallo si sposta a sinistra e il suo apporto cresce un pochino, ma senza arrivare alla sufficienza. Esce salutato dai fischi. 

Dal 32' st Loftus-Cheek sv. 

Pulisic 6 - Praticamente solo contro tutti, ma molto ispirato. Qualche slalom irresistibile tiene in ansia all'inizio la difesa dell'Udinese, l'unica vera occasione da gol nasce da una sua iniziativa. Però predica nel deserto ed è meno brillante nel secondo tempo da ala destra. 

Dl 27' st Nkunku 5,5 - Si mette largo sulla sinistra, ma senza incidere troppo. 

Allenatore Allegri 4,5 - Poco convincente lo schieramento iniziale, poco efficaci i cambiamenti in corsa. Non era la sua giornata. 

UDINESE 

Okoye 7; Kristensen 6, Kabasele 6,5, Solet 6,5;  Ehzibue 6, Ekkelenkamp 7 (40' st Zarraga sv), Karlstrom, Atta 7 (40' st Miller sv), Kamara 6; Zaniolo 7 (21' st Piotrowski 6), Davis 7 (31' st Gueye sv). Allenatore Runjaic 7.