ALTA TENSIONE

Scontri prima di Toro-Juve: tifoso bianconero grave. Gli ultrà chiedono a Locatelli di non giocare

Tensione alle stelle a Torino: gli ultrà chiedono di non giocare la partita dopo che un tifoso bianconero è stato trasportato in codice rosso in ospedale in seguito agli scontri con la polizia 

24 Mag 2026 - 21:25
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Tensione alle stelle per Torino-Juventus. Nelle ore precedenti alla partita gli ultrà più violenti sono venuti a contatto nella zona adiacente al settore ospiti dello stadio Grande Torino, ovvero quello che ospiterà i sostenitori bianconeri. A quanto si apprende ci sarebbe stato un lancio di bottiglie e sassi verso alcuni poliziotti che, in risposta, avrebbero sparato gas lacrimogeni per provare a riportare la calma nella zona. Alcuni tifosi, di entrambe le squadre, sarebbero stati fermati dagli agenti e militari.


Per il tifoso ferito negli scontri nel pre partita, gli ultrà entrati nel settore ospiti (senza bandiere e vessilli) hanno convocato la squadra sotto la curva per chiedere di non giocare la partita. Alcuni esponenti del tifo organizzato hanno parlato direttamente con capitan Locatelli per esporgli la situazione. "Questa partita non si deve giocare", la richiesta al centrocampista bianconero 


A un'ora dal fischio di inizio gli ultras della Juve sono stati bloccati nella zona anti-stadio. Non sono sugli spalti in segno di protesta contro le forze dell'ordine dopo che la polizia avrebbe sparato i lacrimogeni ad altezza uomo colpendo un tifoso bianconero alla testa. L'uomo, 45 anni, è stato trasportato dai sanitari in codice rosso per un trauma cranico all'ospedale Mauriziano, poi al Cto. Il ferito, a quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita, mentre sono in corso indagini per capire che cosa l'abbia colpito alla testa.