La presentazione del centrocampista gallese arrivato a parametro zero in bianconero: "Ho il numero di Marchisio, sarò fiero di emularlo"
Aaron Ramsey è l'acquisto meno reclamizzato della Juve, ma potrebbe rivelarsi uno dei più importanti. Il centrocampista gallese arrivato a parametro zero dall'Arsenal è stato ufficializzato già in inverno, prima dell'infortunio che gli ha fatto perdere il finale della scorsa stagione ai Gunners, tra cui la finale di Europa League. Dopo i primi giorni di lavoro ecco anche le sue prime parole in conferenza.
Ramsey comincia presentandosi in italiano: "Grazie a tutti di essere qui oggi. voglio dire quando sono contento di essere venuto qui alla Juve, una delle squadre più grandi al mondo. Scusate il mio italiano, non è molto buono, ma sto studiando. Grazie".
Conta per te il bel gioco?
"Ovvio, io voglio giocare il migliore calcio possibile. Però non è l'unico modo di vincere una partita, ci sono tanti altri modi e quello che conta alla fine è vincere. Se poi si vince giocando bene meglio, è una bella sensazione. Io so che questo allenatore, come abbiamo visto l'anno scorso in Inghilterra, ama il bel calcio e sono certo che tutti i giocatori sotto la sua guida cercheranno di raggiungere questo obiettivo".
Che impressione ti aveva fatto Sarri l'anno scorso?
"Ha fatto due finali e ne ha vinta una, è stato un gran successo per lui e spero possa dare lo stesso contributo a questa squadra, cercando il bel calcio e le vittorie. Sono sicuro che otterrà gli stessi successi del passato".