"Vogliamo vincere lo scudetto"

L'attaccante argentino risponde ai tifosi: "Devo migliorare in tutto, sono qui per imparare"

10 Set 2015 - 18:31

Paulo Dybala è stato ospite della trasmissione "Filo Diretto" su Jtv. "Con il Chievo sarà dura. Sono carichi e cercheranno di portare a casa punti - ha spiegato l'attaccante argentino - In settimana abbiamo lavorato bene: la squadra è al 100% , dimostriamo che vogliamo di nuovo vincere lo scudetto". Sull'esperienza in bianconero: "Devo migliorare in tutto, nel proteggere la palla, con il destro, a livello fisico: sono qui per continuare a imparare".

Paulo con quale calciatore juventino del passato ti piacerebbe giocare?

"Ci sono tanti giocatori che hanno vestito la maglia del Juve e penso a Del Piero, Trezeguet e Nedved. Mi sarebbe piaciuto avere questi tre al mio fianco con la maglia della Juve".

Quali sono sono state le tue sensazioni la prima volta che sei entrato allo Stadium?

"Quando sono entrato la prima volta che ho fatto la conferenza stampa il giorno della presentazione e quando sono entrato sul palco dello stadio è stata un'emozione forte. Già lo conoscevo, ma vestivo la maglia d l Palermo. Quando sono entrato con la maglia della Juve è stata una emozione molto forte per me".

Cosa vuol dire giocare con i tifosi vicini che ti incitano?

"Sono il giocatore numero 12 di questa squadra. Quindi adesso che sono dalla mia parte spero che siano così caldi e di dare loro tante emozioni".

Quale pensi sia la tua migliore qualità tecnica? Quale invece quella caratteriale?


"La mia miglior qualità penso che sarebbe sbagliato che la dica io. Magari lo devono dire i miei compagni e il mister che mi vedono ogni giorno. Poi da migliorare ci sono tante cose, come ad esempio proteggere la palla e giocare di più sulla destra e cercare di migliorare il fisico. Ci sono tante da fare. Sono venuto qua per continuare a imparare"

Quali differenze pensi di trovare tra un match di Serie A rispetto a uno di Champions League?

"Sicuramente sarà la prima volta, la settimana prossima, che giocherò una partita di Champions League e essere lì penso che sarà totalmente diverso. Perché giochi contro squadre che fanno un altro calcio e che magari hanno un altro modo di giocare, con altri allenamenti e altri ritmi. Quindi sicuramente sarà così".

Noi tifosi juventini che abitiamo in Sicilia possiamo continuare a chiamarti "u Picciriddu"?

"Certo che si. Mi fa molto piacere, perché è dal primo giorno che sono arrivato a Palermo hanno incominciato a chiamarmi così. Sono stato 3 anni e ancora mi chiamano in questo modo, anche quando sono tornato la settimana scorsa. Quindi mi fa molto piacere se vogliono continuare a chiamarmi così va bene. Lo hanno detto loro per la prima volta e va bene così".

Il campionato visto dalla prospettiva del Dybala della Juve è differente in che cosa da quello del Dybala del Palermo?

"Si penso che è un po diverso, sarà un livello diverso, perché a Palermo gli obiettivi erano altri. Qua la mentalità è di vincere ogni domenica e in ogni stadio. Adesso che comincia la Champions bisogna cercare di fare quello che la Juve ha fatto l'anno scorso. Quindi devo migliorare tutti gli aspetti".

Sabato c'è la sfida contro il Chievo, come vi state preparando?

"Sicuramente sarà una partita molto dura, perché loro vengono da due partite vinte e hanno battuto la Lazio 4-0. Sono carichi e verranno qua a fare una partita molto importante e cercheranno di portare punti a casa. Noi abbiamo lavorato durante la settimana molto bene. Abbiamo recuperato i giocatori infortunati e la squadra adesso è al 100% e vogliamo dimostrare che vogliamo vincere lo scudetto di nuovo".