"Sono ossessionato dalla vittoria, siamo lieti di poter collaborare con Tether"
di Martino CozziDamien Comolli è il nuovo amministratore delegato della Juventus. Nella mattinata di oggi, 11 novembre, il Consiglio d'Amministrazione della Juventus, guidato dal presidente Gianluca Ferrero, si è riunito e ha nominato l'ex presidente del Tolosa come nuovo AD, facendo così cadere la precedente carica di Direttore Generale: "Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Damien Comolli quale Amministratore Delegato, con contestuale cessazione del precedente incarico di Direttore Generale, conferendogli poteri di amministrazione sostanzialmente in continuità con l’assetto precedente", si legge nel comunicato. Comolli prende il posto di Maurizio Scanavino, il cui incarico è terminato lo scorso 7 novembre.
Arrivato in bianconero la scorsa estate dopo cinque anni al Tolosa, gli era stato affidato il ruolo di direttore generale a seguito dell'addio di Cristiano Giuntoli e del suo staff. Dopo aver completato il mercato estivo, ora al nuovo amministratore delegato tocca il compito di scegliere, insieme a Chiellini e Modesto (scelto come direttore generale), il nuovo direttore sportivo per completare l'organigramma societario. In pole c'è sempre il nome di Marco Ottolini, ex direttore sportivo del Genoa dal 2022 fino a qualche settimana fa. Per lui si tratterebbe di un ritorno, dato che prima del Genoa aveva ricoperto il ruolo prima di membro dello scouting internazionale e poi coordinatore (e successivamente manager) dell’area prestiti.
"SONO OSSESSIONATO DALLA VITTORIA"
"Sono ossessionato dalla vittoria, ogni giorno penso a come farlo: in un club come questo, vincere deve essere un'ossessione": così il nuovo amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, nel giorno della sua nomina ufficiale. "Elkann è appassionato di calcio proprio come me, anche lui vuole sempre vincere e il suo impegno nella Juve è un qualcosa di tangibile - continua durante un evento organizzato all'Allianz Stadium ai giornalisti presenti - e lo ringrazio per questa opportunità: è un privilegio e un grande onore poter gestire un club come questo. Mi approccio in maniera ambiziosa e modesta, l'unica cosa che vogliamo è tornare a vincere".
Sui rapporti nel nuovo consiglio d'amministrazione, Comolli aggiunge: "Qualsiasi sia il socio, siamo aperti alla collaborazione e ai suggerimenti: serve sempre un dialogo positivo. Siamo lieti di poter collaborare con Francesco (Garino, rappresentante di Tether, ndr), e sentiremo qualsiasi idea - continua durante l'incontro con i giornalisti avvenuto all'Allianz Stadium - e dobbiamo ascoltare qualsiasi opinione dai soci di minoranza: ho messo da parte le cose negative e ho avuto un approccio positivo".
Nel corso dell'incontro, Comolli ha anche parlato del futuro dell'Allianz Stadium: "Abbiamo uno stadio eccezionale in una città eccezionale: l'obiettivo è aumentare i ricavi provenienti dall'Allianz Stadium. Vogliamo avere almeno dieci concerti all'anno durante l'off season, oltre ovviamente ad ospitare il rugby e altri eventi che possano diversificare i ricavi e abbiamo anche l'obiettivo di migliorare la parte hospitality e corporate".
Sul futuro di Dusan Vlahovic, Comolli si è espresso così: "L'accordo con Vlahovic è di parlare di futuro a fine stagione: non aspettatevi nulla prima, perché non ci saranno novità". Sull'impatto di Spalletti, poi aggiunge: "Siamo soddisfatti, ha una mente creativa ed è bello che sia così coraggioso e audace: l'esempio è rappresentato da Koopmeiners piazzato in difesa. Abbiamo una squadra giovane con diversi calciatori esperti, ogni giorno pensiamo a come vincere la prossima partita".
Sul nuovo direttore sportivo, aggiunge: "È l'unica casella che ancora manca, speriamo di annunciarlo a breve e stiamo cercando il profilo migliore dal punto di vista umano e sportivo".