Chiellini: "Juve, periodo cruciale"

Il difensore bianconero: "Bonucci? Ha risposto sul campo, siamo come una famiglia"

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Giorgio Chiellini non si accontenta e non vuole lasciare nulla per strada: "E' un periodo cruciale tra campionato, Champions e Coppa Italia: siamo in ballo e vogliamo andare avanti in tutte le competizioni" ha detto il difensore della Juve ai microfoni di Sky e Mediaset. Il centrale della Nazionale ha parlato anche del caso-Bonucci: "Ha risposto sul campo dimostrando tutta la sua professionalità. A volte si discute ma siamo una famiglia". 

La consapevolezza di se stessi è fondamentale, soprattutto per una squadra abituata a vincere ma che non vuole fermarsi: "Noi dobbiamo realisticamente pensare di partita in partita. Siamo consapevoli della forza che abbiamo, ma non dobbiamo essere presuntuosi. La consapevolezza è positiva, la presunzione sarebbe negativa" spiega Chiellini che poi si sofferma sul livello delle squadre in Europa, livello a cui la sua Juve sta cercando di avvicinarsi il più possibile. "Se sei all'altezza delle cosiddette big, devi dimostrarlo in campo, e dipende anche dai periodi" spiega il difensore che analizza, in particolare, il tonfo del Barcellona a Parigi: "Mai mi sarei immaginato di vedere il Barcellona perdere 4-0, dipende anche dai periodi in cui incontri le squadre. I quarti di finale sono ad aprile, le semifinali sono a maggio, basta magari un infortunio o un calo di alcuni giocatori chiave e si parla di una squadra completamente diversa".

Insomma, servirà farsi trovare pronti, come li bianconeri sono abituati a fare in Italia, attesi ancora da diverse sfide tra campionato e Coppa Italia. E su questi fronti, il cannibale Chiellini non vuole cali di tensione: "La semifinale di Coppa col Napoli sarà bella e impegnativa. Loro una squadra forte con cui lottiamo da anni e che ha grandissima qualità". Il difensore è rimasto stupito dal ko rimediato dagli azzurri in casa con l'Atalanta e che li ha ulteriormente allontanati in classifica dai bianconeri: "Senza nulla togliere all'Atalanta, che sta facendo un campionato eccezionale, non mi aspettavo questa sconfitta. Saranno ancora più arrabbiati e volenterosi di dimostrare di non essere la squadra di ieri, ma noi vogliamo a tutti i costi arrivare alla Finale di Roma per giocarci un altro trofeo importante". 

Nel frattempo, in campionato la Juve ha portato a casa il 30esimo successo di fila in casa, volando momentaneamente a +10 sulla Roma: "E' stato un weekend importante, e siamo riusciti a dare continuità di risultati: vincere contro le cosiddette piccole è una cosa difficile, soprattutto dopo una sfida come quella in Champions in cui abbiamo speso tanto. Siamo stati molto bravi, pur in una giornata non brillantissima, a riuscire a mantenere l'ordine, a sfruttare le qualità che abbiamo e a portare a casa tre punti fondamentali" dice Chiellini che vede come "fondamentali" le prossime sfide contro Udinese e Sampdoria prima della sosta. 

Un pensiero, inevitabile, va all'amico Bonucci "che non ha passato una settimana tranquilla" ma "in campo ha dimostrato tutta la sua professionalità, rispondendo con i fatti". Il litigio con Allegri e la tribuna di Oporto sembrano alle spalle: "Alla fine la cosa più importante non è il singolo, non è il Chiellini, non è il Buffon, non è nessuno di noi in particolare, ma è la squadra. Leo ha pensato sempre prima di tutto agli interessi della squadra e ieri ha fatto una partita di spessore. Delle volte si può discutere, ma la cosa più importante sono sempre i risultati" ha concluso. 

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